Alleanza Elon Musk e Donald Trump?
Elon Musk e Donald Trump vogliono sfidare l’ordine della democrazia. Cosa significa questo per noi? Musk potrebbe avere un ruolo significativo per Trump, con un impatto globale, poiché entrambi godono di una reputazione internazionale molto alta, capace di influenzare le alleanze mondiali. Secondo l’ex ministro Sigmar Gabriel, Musk potrebbe addirittura creare uno "Stato CEO". Non ha ancora iniziato, quindi non sappiamo quali conseguenze avrà, quanto sarà pericoloso o cosa accadrà.
Sono tra le persone più influenti del momento: uno possiede la piattaforma X, è un freak della tecnologia, controlla Tesla e le reti satellitari come Starlink; l’altro è tornato alla Casa Bianca il 20 gennaio come presidente. Ora che collaborano, potrebbero davvero creare una situazione preoccupante.
Questa è solo un'ipotesi, ma molte domande circolano da tempo. Entrambi attaccano da anni la libertà dei media e le norme democratiche, i risultati elettorali e, in casi estremi come l’assalto al Campidoglio del 6 gennaio 2021, persino la realtà dei fatti. Perché? Per servire i loro interessi politici ed economici. E perché non rispettano incondizionatamente le norme democratiche e i media che lottano per una rappresentazione accurata.
Cosa significa tutto questo per i prossimi quattro anni? Non lo so, ma una cosa è certa: se questa alleanza continuerà, ci sarà motivo di preoccuparsi.
Ismael 3°B
Catastrofi naturali
Pultroppo tra quest’anno e l’anno scorso ci sono stati tanti disastri catastrofici, che hanno causato tanti danni a persone e case. Hanno causato tanti danni, come ad esempio l’incendio a Los Angeles. È stato un caso difficile, siccome l’acqua mancava e spesso era difficile estinguere le fiamme. I tizzoni di brace volanti sono molto temuti, siccome è da loro che la maggior parte degli incendi nasce, ovvero il 90%. Se qualcuno lascia una finestra aperta, una sola di quelle braci (ne basta una) può finire su un telo e addirittura bruciare la zanzariera della porta oppure i mobili del patio. E poi c’è un incendio esterno, con un’enorme quantità di calore che si sprigiona dalla casa. A quel punto le due case vicine diventeranno un problema. Poi le tre case di fronte diventeranno un problema. Che si alimenta da solo e diventa sempre più grande ha spiegato un vigile del fuoco californiano al National Geographic. Si sono verificati 6 incendi, di cui il più grande a Pacific Palisades, una delle zone più ricche e belle della città. Sono morti finora 10 persone e 200 mila persone dovevano lasciare la casa, e altri 250 mila sono rimasti senza energia elettrica. Poi ci sono gli uragani Helene e Milton, che hanno colpito gli Stati Uniti in rapida successione rispettivamente a settembre e ottobre, sono stati i disastri più distruttivi del 2024. L’uragano Helene ha causato le maggiori perdite dovute a catastrofi naturali nel 2024, ca. 56 miliardi di dollari, di cui 16 miliardi a carico degli assicuratori. L’uragano di categoria 4 ha toccato la terra nella regione del Big Bend in Florida. Tuttavia, la velocità distruttiva del vento di Helene, che ha raggiunto i 225 km/h, non è stata la causa principale della distruzione. Sulla pista dell’uragano, gravi inondazioni causate dalle forti piogge si sono diffuse a nord nelle regioni degli Appalachi, dalla Georgia alla Carolina del Nord. Più di 200 persone hanno perso la vita. L’uragano Milton è stato un po’ più debole di Helene quando ha toccato la terra in Florida solo due settimane dopo, con una velocità del vento fino a 200 km/h. Ciononostante, ha prodotto i maggiori danni assicurati dell’anno, per un totale di 25 miliardi di dollari. Poi non possiamo dimenticare l’inondazione a Valencia, una delle catastrofi più forti dell’anno scorso. È caduto così tanta acqua come piove in un anno (ca. 500mm). Ha piovuto più di 600mm in 24 ore, con alcuni posti che hanno perfino misurato 180mm in una singola ora. Hanno distrutto migliaia di auto, strade, case e molto altro, almeno 200 persone hanno perso la vita, diventando il disastro più letale della Spagna degli ultimi 50 anni. I danni totali erano di ca. 11 miliardi di dollari, di cui 4,2 miliardi assicurativi.
Ismael 3°B
Tecnologia
Negli ultimi 10 anni abbiamo visto un miglioramento drastico della tecnologia. La terra come la conoscevamo prima si è innovata in un modo, che non credevamo sia stato possibile. Ma non è la prima volte, se pensiamo un attimo alle invenzioni delle auto o dell’elettronica. Ma adesso ci sono anche gli social media come YouTube, TikTok e Instagram. E c’è l’intelligenza artificiale, che alcuni vedono come pericolo, altri come un mezzo di andare avanti e migliorare la vita. Ma nella tecnologia non ci sono solo cose buone, ma anche cose negative. Può fare in modo, che non esci più fuori, stai incollato sul telefono, che ti fa ammalare, causando a volte anche la morte, o traumi e altro ancora. Inoltre sulla tecnologia si possono diffondere i Fake news. Ma non si deve guardare la tecnologia solo in modo negativo, perché nelle giuste quantità fa bene e può aiutare l’uomo a rendere la vita più facile e più bella. Ma come già detto, non si deve mai esagerare. Ma adesso entriamo in un tema più attuale: l’intelligenza artificiale, anche detta come IA: quando si sente questo si pesa direttamente ai robot in gradi di fare tantissime cose, riconoscere persone e animali etc. Ma non si penserebbe che l’intelligenza artificiale sia già nella vita quotidiana, cosa che pero e già realtà. Ma non si tratta di quella esagerazione dei film. L’intelligenza artificiale è “nata” nel 1956 con i primi computer. E come si potrebbe immaginare, negli anni successivi i esperimenta molto con l’intelligenza artificiale, per renderla migliore del giorno passato, specialmente la IBM. Nascono così i primi software in grado di fare e mostrare teorie complesse della tecnologia, e nasce anche Lisp, una dei primi linguaggi per computer. E tu, come pensi che la tecnologia continuerà?
Ismael 3°B
Donald Trump
Il presidente attuale delle USA, Donald Trump, nato il 14 Giugno 1946 a New York, il 47esimo Presidente delle USA. Ha vinto la candidazione contro Kamala Harris, e ha degli obbiettivi per io suo tempo come presidente. Purtroppo non potremmo vedere la sua piena attività fino a febbraio. Trump la dichiarò come vittoria magnifica. Questa volta sembrerebbe che è più organizzato dalla sua prima volta, e ha degli obbiettivi in vista. Trump ha annunciato di voler imporre dazi punitivi globali pari ad almeno il 10% su tutte le merci importate negli Stati Uniti. Ciò colpirebbe in particolare l'UE, il secondo partner commerciale degli Stati Uniti. I consiglieri di Trump hanno dichiarato in autunno che voleva creare un "anello di fuoco attorno agli Stati Uniti “. Per adesso è su 3%, da China è già arrivata a 19%. Ha dichiarato che quei soldi che vengono, saranno abbassate dalle tasse del popolo. Ha dichiarato “l’ultima cosa che vogliamo fare, è alzare i prezzi.” I suoi aiutanti hanno dichiarato che vuole procedere in modo più organizzato dalla sua prima volta. Vuole anche abbassare le tasse fino al 15% per persona. Ci ha già provato nella sua prima volta, dove è arrivato a 21% per persona. Vuole anche cercare di togliere le spese inutili del paese. Trump sta inoltre progettando un divieto di immigrazione di vasta portata che colpirebbe anche gli immigrati legali. Lo ha spiegato Stephen Miller, che lo ha consigliato a Trump durante il suo primo mandato. Ha anche detto che vuole finire di costruire il muro per fermare l’immigrazione illegale. Sotto Biden è iniziato un boom di investimenti verdi, di cui stanno beneficiando anche molte aziende europee e tedesche a livello locale. Ma il redditizio cambiamento climatico potrebbe essere stroncato sul nascere. Perché Trump probabilmente ritirerebbe l’“Inflation Reduction Act” (IRA), una delle conquiste più importanti dell’amministrazione Biden, e forse manterrebbe solo una piccola parte delle leggi, come il finanziamento dei semiconduttori e il pacchetto infrastrutturale. Biden e Trump non sono così distanziati quando si tratta di politica industriale, ma Trump si allontanerà da tutto dove c’è scritto Biden. Poi vuole anche cercare di allontanare la USA dalla Nato e dagli stati della Nato, di cui secondo Trump nessuno ha mai sentito parlare. Pero sembrerebbe che ha avuto dei consiglieri che le lo hanno sconsigliato durante il suo primo mandato. Ma non credo che sentirà su di loro questa volta e eseguirà la sua missione. Ha anche detto che fermerà la guerra in 24ore, ma le realtà sono contro di lui. Chissà se Trump ci riuscirà o se la guerra continuerà.
Ismael,Louay 3°B
Abbiamo intervistato il nostro Prof di geografia Stefan Schwienbacher per chiedere la sua opinione riguardo alla tecnologia:
-Come trova lo sviluppo della tecnologia?
Sì, da un lato lo trovo imponente e affascinante, dall'altro credo che nessuno sappia viverlo e gestirlo.
-Pensano che le IA stiano diventando troppo brave e potrebbero ribellarsi?
Ci sono molte speculazioni, ma potrebbe benissimo essere che l’intelligenza artificiale sarà ancora un problema per noi in futuro
-Come trovi i social media?
Personalmente non uso i social media, né TikTok, né Instagram, né Facebook, quindi non posso dire molto a riguardo, ma dirò che mi sembra un po' strano che adulti e adolescenti utilizzino 3 grandi aziende per utilizzare il loro tempo libero, determiniamo.
-Avrebbe pensato che la tecnologia si sarebbe sviluppata così lontano?
No, non lo immaginavo, e ancora non riesco a immaginare dove ci porterà, perché ci sono molti più cambiamenti in arrivo di quanto possiamo immaginare.
Ismael, Louay 3B