Assisi, 13 luglio 2025
Docente
Giangiuseppe Bonardi
Denominazione insegnamento
Conoscenze e competenze da conseguire
Il laboratorio ha lo scopo di fornire agli studenti le competenze [cosa, come e perché] necessarie per redigere pertinenti resoconti, diari e/o schede protocollari.
Programma
Tramite riflessioni teoriche, analisi di situazioni cliniche o simulazioni di situazioni musicoterapiche, gli studenti sono stimolati a realizzare pertinenti strumenti utili alla realizzazione di ogni fase di lavoro musicoterapico:
il colloquio;
l’ascolto-osservazione ambientale;
l’ascolto-osservazione musicoterapica;
il progetto terapeutico;
il trattamento musicoterapico individuale;
il trattamento musicoterapico di gruppo.
Modalità di svolgimento dell’insegnamento
Attività teorico-pratica in forma laboratoriale.
Bibliografia per l’esame
G. Bonardi:
Assisi 12 agosto 2024
Dopo alcune riflessioni scaturite nel laboratorio e in particolare in merito a quanto ho scritto nell’articolo “Confini e limiti delle prassi musicali” credo che l’esame sia un’occasione per iniziare ad ascolto-osservare o all’ascolto-condurre.
Per cui provate a cimentarvi nel realizzare le ascolto-osservazioni o le ascolto-conduzioni non solo in ambito musicoterapico ma anche in quelli che conoscete perché siete ed esercitate le varie professioni che utilizzano la musica, come per altro ho riportato nell’articolo: “La musicoterapia e le prassi disciplinari che utilizzano la musica”.
È ben evidente che nel caso voi realizzate delle ascolto-osservazioni e/o delle ascolto-conduzioni in ambito musicoterapico siete in una situazione ben precisa che rientra nei confini della prassi-disciplinare musicoterapica.
Negli altri casi vi ponete sul limite della vostra prassi disciplinare ed entrate in relazione con quella musicoterapica, adottando specifici strumenti operativi, ossia l’ascolto-osservazione e l’ascolto-conduzione.
In questo caso dovete essere ben consapevoli che state facendo un’attività non musicoterapica ma, a seconda dei casi, educativa, animativa, riabilitativa o concertistica che si pone al limite del proprio specifico campo disciplinare e non la potete scambiare assolutamente per musicoterapia.
Dopo questo atto di chiarezza deontologica concentratevi sulle ricadute benefiche che le ascolto-osservazioni o le ascolto-conduzioni possono avere nelle vostre vostre specifiche prassi-disciplinari.
Esame
Relazione scritta, su file specifico da scaricare, con restituzione orale nelle proposte:
"a", espressamente orientata all’ascolto-osservazione;
scaricate e utilizzate Il nuovo diario protocollare per realizzare i diari protocollari.
Prof. Giangiuseppe Bonardi