Ciao, sono Giada Nolasco, istruttrice certificata CSEN in Pole Dance, Acrobatica Aerea, Bungee Fly, Amaka Fly, Ginnastica posturale e Pilates.
Ho creato Giada - oltre la gravità perché è lo studio che avrei voluto frequentare io!
Ci dicono tutti che "bisogna fare sport perché fa bene". Ed è verissimo. Quello che, però, non tutti sanno è che può anche essere divertente, motivante e terapeutico. Può farti sentire bene, leggera, libera dai pensieri, bella, potente e in grado di fare tutto. Può farti uscire più felice.
Dico sempre che quando faccio questi sport sono nel mio "posto felice": beh, il mio obiettivo è far vivere anche a te questa bellissima sensazione.
Voglio far si che, anche per te, l'allenamento sia un piacere e non un dovere.
Voglio offrirti uno spazio felice, accogliente, divertente, sicuro e positivo in cui allenarti con professionalità e serenità.
Voglio farti vedere con gli occhi clementi con i quali tu guardi le altre persone: sei più bella, forte, sicura, capace e determinata di quanto immagini. E farò tutto il possibile per dimostrartelo.
Desidero aiutarti a far emergere la tua unicità, la tua creatività e la tua personalità: tengo moltissimo a far senti sentire supportata, valorizzata e "vista" perchè te lo meriti.
Credo in un approccio che unisce tecnica, ascolto e divertimento.
Voglio creare una community di persone che si motivano, supportano e incoraggiano a vicenda: ogni tuo progresso è un traguardo per tutto il gruppo.
E voglio ringraziarti perchè ogni giorno cresco un po' anche io grazie a voi.
Professionalità
Attenzione
Divertimento
Crescita personale
Supporto alla persona
Positività
Sorrisi
sicurezza
Fin da bambina ho sempre cercato un posto dove potermi esprimere.
La danza classica è stata il mio primo approccio ma la ginnastica ritmica il primo amore. Amavo muovermi, imparare, superarmi. In famiglia mi chiamavano "pallina" perchè mi muovevo per casa facendo la ruota.
Crescendo ho frequentato diverse palestre e diversi corsi di fitness ma mi mancava qualcosa: non potevo "esprimermi" come nella danza e mi mancava lo stimolo del "progredire". Ci andavo perchè "fa bene fare sport".
Poi ho incontrato la Pole Dance. E tutto si è acceso.
All’improvviso lo sport non era più una fatica, ma vera felicità. Non era più “allenarsi”, ma scoprirsi: forte, femminile, elegante, capace di cose che non avrei mai immaginato.
E contemporaneamente è arrivata anche l’Acrobatica Aerea, che ha completato il quadro: forza e leggerezza insieme, come se ogni allenamento mi insegnasse a volare un po’ più in alto.
Giorno dopo giorno non solo vedevo dei progressi atletici ma anche un migliore rapporto con me stessa e con il mio corpo.
Durante il periodo del Covid ho scoperto il Pilates: tecnica, forza, resistenza e sostegno per tutte le altre attività. Mi sono innamorata della fluidità dei suoi movimenti e del senso di benessere che sa generare.
Negli anni, praticare sport non è mai stato un “dovere”. Era il mio rifugio, il mio respiro, il mio momento felice.
Il luogo in cui entravo carica di pensieri e uscivo con un sorriso.
Ho preso il primo diploma per insegnare pole dance I livello e acrobatica aerea (cerchio, tessuti e amaca) e ho iniziato ad insegnare qualche ora a settimana.
E mentre nel lavoro “ufficiale” nel settore finanziario e assicurativo sentivo che qualcosa non tornava, c’era un momento della giornata in cui tutto diventava chiaro: quando insegnavo alle mie ragazze.
Lì capivo che quello era il mio posto.
Il mio talento.
La mia strada.
Sono arrivati anche gli altri diplomi: Pole Dance II livello, Bungee fly, Amaka fly e pilates.
E a un certo punto mi sono detta: “Perché non creare io stessa la palestra che avrei sempre voluto frequentare?”
Una palestra in cui non ti senti giudicata, ma sostenuta.
In cui allenarti è un piacere e non un dovere.
In cui scopri che puoi essere forte e delicata allo stesso tempo. Resistente e leggera.
In cui impari a volerti bene mentre fai sport.
Una palestra piena di sorrisi, luce, accoglienza.
Un posto dove torni non perché devi, ma perché ti fa stare bene.
E così è nato Giada, oltre la gravità.
Il mio sogno, il mio progetto, il mio posto felice.
E, se lo vorrai, anche il tuo.