ANCHE PER QUEST'ANNO LA FRATRES ROSOLINI INVITA I DONATORI E GLI AMICI A DONARE IL 5 X 1000
ANCHE PER QUEST'ANNO LA FRATRES ROSOLINI INVITA I DONATORI E GLI AMICI A DONARE IL 5 X 1000
23/05/1996 23/05/2021
AUGURI A NOI Gruppo donatori di sangue FRATRES "S.Luigi" di Rosolini.
Costituito il 23 maggio del 1996 fece la prima raccolta di sangue il giorno dell'Immacolata del 1996, sono trascorsi ben venticinque anni e da allora è tanto l'aiuto dato ai tanti ammalati che ne hanno avuto bisogno.
Inizialmente le raccolte venivano organizzate in autoemoteca nelle piazze del nostro paese, poi venne attrezzata l'unità di raccolta temporanea presso la sede della Misericordia, fin quando la legge ci permise di stare insieme ad altre associazioni. Per questo motivo dal Luglio del 2015 al febbraio del 2017 abbiamo donato presso il Centro Trasfusionale dell’ospedale “G. Di Maria” di Avola o presso la sede AVIS di Noto all’interno dell’ospedale “Trigona” di Noto.
Cosi, il direttivo tutto con l'approvazione dei soci donatori, decise di procedere all'acquisto di un immobile da adibire a centro fisso di raccolta sangue.
Il 17 dicembre 2015 fu firmato l'atto per l'acquisto dell'immobile e subito dopo iniziarono i lavori di ristrutturazione. Non è stato semplice ma ci siamo riusciti, grazie alla perseveranza di ciascun membro del direttivo e ai tanti donatori che ci hanno dato una mano, a finire la sede.
Il 21 giugno 2016 in occasione di San Luigi, dato che la struttura era pronta e approfittando della presenza del Vescovo a Rosolini abbiamo deciso di benedire i locali. Non pensavamo che la burocrazia avesse fatto passare tanto tempo per autorizzare la sede a fare le raccolte di sangue. L’otto dicembre 2016 avremmo voluto chiudere il ventennale, aperto il 23 maggio, nel migliore dei modi, facendo donazione nella nuova sede ma non ce l'abbiamo fatta.
Dopo vari reclami presso l’Assessorato Regionale alla Sanità, nell’ottobre del 2016 ricevemmo l’ispezione della commissione regionale per l’autorizzazione all’apertura del Punto di Raccolta. Finalmente a fine febbraio 2017 arrivò la risposta positiva e il 19 marzo successivo la Prima Raccolta di Sangue nella nuova sede.
Cosi siamo arrivati a 25. Venticinque anni di storia e di presenza sul territorio, con tanti direttivi che si sono alternati, ma che hanno sempre mantenuto lo stesso spirito di servizio e la stessa voglia di promuovere la donazione del sangue, impegnandosi sempre ad essere presente alle iniziative che anche le altre associazioni di volontariato ci proponevano (dal UNICEF, all’Associazione Amici di Ludovica, alle varie vendite di Azalee del AIRC o le uova di Pasqua del AIL). Sempre pronti e presenti ad aiutare. Negli ultimi tre anni siamo stati anche presenti e impegnati con il Servizio Civile Universale. Ragazze e ragazzi che si sono spesi nella promozione della donazione, facendo da ponte soprattutto con le giovani generazioni e che hanno proiettato nel futuro dei social il nostro gruppo.
Gli auguri, per questi 25 anni, vanno al meraviglioso GRUPPO DONATORI DI SANGUE FRATRES "S.Luigi" di Rosolini, composto dal Direttivo attuale che si è impegnato e continua a farlo, ai tanti soci donatori che ci supportano in questo momento più che mai #iostoattentomadono, ai tanti direttivi che negli anni hanno contribuito ed alla mamma di questo gruppo la Misericordia di Rosolini, per quest'altro traguardo raggiunto e per tutto ciò che il futuro ci riserverà.
Noi della FRATRES ci siamo e ci saremo sempre cercando donatori #conognimezzo
La donazione è un atto volontario, anonimo, periodico, gratuito e soprattutto responsabile.
E’ un piccolo gesto che rende grandi. Per tutti noi che abbiamo a cuore la vita, la donazione è un gesto di vita.
Se sei in buona salute, hai tra 18 e 65 anni, e pesi almeno 50 kg, sei già un potenziale donatore!
Essere in buona salute è il requisito fondamentale per donare.
Ecco perché diventa necessario rispondere con estrema responsabilità alle domande sul proprio stile di vita.
L'elenco completo delle cause di non idoneità e degli eventuali periodi di sospensione dalla donazione sono contenuti nella normativa di riferimento.
In linea di massima, non possiamo donare se il nostro stile di vita è poco sano, se usiamo droghe o abbiamo rapporti sessuali a rischio, se beviamo oltre i limiti, se risultiamo positivi al virus dell'epatite o dell'Aids o se siamo affetti da altre malattie.
Diventare donatori significa, quindi, tenere anche costantemente sotto controllo la nostra stessa salute.
Il consiglio è quindi sempre quello di donare periodicamente e in modo sistematico.
Questo perché il controllo abituale consente una diagnosi precoce di eventuali malattie infettive o di altra natura.
I rischi per il donatore, sono praticamente nulli se si esclude un'eventuale reazione emotiva legata alla paura dell'ago.
La procedura per donare è semplice!
Puoi recarti presso una struttura trasfusionale presente in molti ospedali, ma la cosa migliore è contattare direttamente un'associazione di donatori come la Fratres.
I gruppi di riferimento sono tanti, diffusi sull'intero territorio nazionale:
puoi cercare quello più vicino nella pagina Gruppi FRATRES.
La stessa Associazione provvederà a metterti in contatto con i Centri Trasfusionali oppure ti inviterà direttamente alle varie iniziative di socializzazione organizzate dai singoli gruppi, consistenti spesso in vere e proprie "Giornate della Donazione".
Sembra superfluo sottolineare che donare sangue è un atto non soltanto consapevole e volontario, quindi responsabile, ma anche gratuito: il sangue è vita, e la vita non ha prezzo.
In genere si dona di primo mattino, e in tal caso il volontario dovrebbe star digiuno almeno dalla mezzanotte.
Si chiede di evitare comunque pasti abbondanti nelle 24 ore precedenti.
E' consigliabile anche rimandare la donazione se durante la notte ci si è affaticati troppo, ad esempio dopo un turno di lavoro, e se nelle 24 ore precedenti si è fatta un'attività sportiva particolarmente intensa.
Anche nelle 24 ore che seguono la donazione si consiglia di evitare sport o lavori particolarmente faticosi.
Subito dopo il prelievo sarebbe opportuno evitare sia alcool che sigarette per almeno due ore.
Nel corso della giornata è anche consigliabile bere da uno a due litri di acqua.
Nel giro di qualche ora dalla donazione il nostro organismo riesce già a rimpiazzare in modo fisiologico e naturale il plasma, ed in pochi giorni si ricostituiscono globuli bianchi e piastrine. Occorrono invece tre o quattro settimane per i globuli rossi.
E' la legge a stabilire il numero di donazioni che, in riferimento al sangue intero, non deve essere superiore a quattro per l'uomo, nel corso dell'anno, e due per la donna in età fertile; l'intervallo tra due donazioni, poi, non deve essere inferiore a novanta giorni.
Nessuna indicazione viene data, invece, per il numero minimo di donazioni, lasciato alla volontà e alla coscienza del donatore.
Per maggiori informazioni clicca qui
La Fratres è un'associazione di ispirazione cristiana che crede nell’importanza della donazione come gesto di solidarietà e generosità. Si avvale di volontari, persone impegnate, preparate, attente agli altri. La donazione è un atto volontario, anonimo, periodico, gratuito e soprattutto responsabile. E’ un piccolo gesto che rende grandi. Per tutti noi che abbiamo a cuore la vita, la donazione è un gesto di vita.
La Fratres dedica il suo impegno a chi crede nella forza della donazione. E' gente autentica, che si rimbocca le maniche, che fa la sua parte.
Nasce nel 1971 come Ente morale, con l'obiettivo di invitare la gente alla donazione anonima, gratuita, periodica e responsabile del sangue, del sangue midollare e degli organi.
La Fratres è un'associazione approvata da un decreto ministeriale del 1994, e si avvale di volontari, persone impegnate, attente alle problematiche dei propri simili e soprattutto preparate. Il lavoro preliminare è, infatti, l'informazione circa l'importanza della donazione e il superamento di quelle piccole paure e resistenze che ci bloccano davanti ad un gesto così semplice eppure così solidale. Sì, perché la fraternità costituisce il fondamento di questa Consociazione, che opera per la tutela della salute dei donatori e dei riceventi.
La Fratres sviluppa un'azione permanente a tutti i livelli della vita sociale, specialmente nel mondo giovanile e studentesco, per la diffusione dell'educazione sanitaria e per la formazione della cultura del dono. Tutto questo seguendo il progresso e l'aggiornamento scientifico nel campo trasfusionale, contribuendo ad uno sviluppo più intenso della ricerca e della utilizzazione del sangue e dei suoi derivati e favorendone il buon uso.
Ora anche tu sei chiamato a condividere questo risultato, perché lì fuori c'è qualcuno che aspetta di tornare a vivere con tutta la sua forza. E con un po' della tua.
Prima Donazione 16 Gennaio 2022
Lunedì 31 Ottobre 2022
Domenica 20 Novembre 2022
Con la Legge finanziaria per il 2006 (Legge 23 dicembre 2005, n. 266, articolo 1, commi 337 e ss.), è stata introdotta la possibilità per il contribuente di devolvere il 5 per mille della propria imposta sul reddito delle persone fisiche a soggetti che operano in settori di riconosciuto interesse pubblico per finalità di utilità sociale.
L'istituto del 5 per mille è stato regolarmente rifinanziato negli anni successivi, mentre con decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri sono state emanate specifiche disposizioni riguardanti il riparto e la corresponsione delle somme e la loro rendicontazione da parte dei beneficiari.
Recentemente, le risorse finanziarie destinate alla distribuzione dei contributi derivanti dal 5 per mille sono state stabilizzate a decorrere dal contributo dell'anno 2015 con la Legge 23 dicembre 2014, n. 190 (Legge di Stabilità per il 2015). Ai sensi di quanto previsto dalla stessa Legge, il 7 luglio 2016 è stato emanato un nuovo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri per aggiornare e razionalizzare la disciplina con particolare riferimento all'erogazione, rendicontazione e trasparenza dei contributi riconosciuti agli enti beneficiari.
In attuazione dell'art. 9, comma 1, lett. c) e d) della Legge 6 giugno 2016, n. 106 recante "Delega al Governo per la riforma del Terzo Settore, dell'impresa sociale e per la disciplina del servizio civile universale è stato emanato il D.lgs. 3 luglio 2017 n. 111 disciplinante l'istituto del cinque per mille che ha demandato l'attuazione degli artt. 4, 5, 6 e 8 a un Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri. In assenza della definizione del citato d.p.c.m. attuativo del decreto legislativo, le procedure di accreditamento, di riparto ed erogazione del contributo del cinque per mille, continuano ad essere disciplinate dagli artt. 2 e 11 del d.p.c.m. 23 aprile 2010, come modificato e integrato dal d.p.c.m. del 7 luglio 2016 (consulta la nota n. 2106 del 26 febbraio 2019).
I contribuenti possono destinare la quota del 5 per mille dell'Irpef a soggetti operanti nei seguenti settori:
volontariato (competente il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - Direzione Generale del Terzo Settore e della responsabilità sociale delle imprese);
ricerca scientifica e universitaria (competente il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della ricerca);
ricerca sanitaria (competente il Ministero della Salute);
politiche sociali perseguite dai Comuni (competente il Ministero dell'Interno);
attività sportive a carattere dilettantistico (competente la Presidenza del Consiglio dei Ministri-Ufficio per lo Sport con il supporto del CONI, salvo per gli anni 2006 e 2007);
attività di tutela, promozione e valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici (competente il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il turismo- attività introdotta dall'anno 2012 con la legge 15 luglio 2011, n. 111);
sostegno alla gestione delle aree protette (competente il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare - attività introdotta dall'anno 2018 con la Legge 4 dicembre 2017, n. 172).
Soggetti del volontariato
Fino al momento dell'attuazione della riforma del Terzo Settore, possono presentare domanda per il beneficio del 5 per mille dell'Irpef i seguenti soggetti:
ONLUS - Organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ai sensi dell'art. 10 del D.lgs. 4 dicembre 1997, n. 460);
associazioni di promozione sociale iscritte nei registri nazionale, regionali e provinciali (ai sensi dell'art. 7, commi 1, 2, 3 e 4, della Legge 7 dicembre 2000, n. 383);
associazioni e fondazioni che operano senza finalità di lucro nei settori indicati dall'articolo 10, comma 1, lettera a), del D.lgs 4 dicembre 1997, n. 460.
A questo proposito è possibile consultare la circolare n. 56/E del 10 dicembre 2010 dell'Agenzia delle Entrate "Chiarimenti in merito ai soggetti destinatari della quota del cinque per mille dell'Irpef " e le successive intervenute sul sito dell'Agenzia delle Entrate nella sezione dedicata al 5 per mille.
La riforma del Terzo Settore dispone che potranno accedere al cinque per mille solo gli enti iscritti al Registro unico nazionale del Terzo Settore.
Presidente: Palmina Liliana Dipasquale
Vice Presidente: Salvatore Frustieri
Segretario: Biagio Santagati
Amministratore: Giuseppe Mandrà
Consigliere: Marco Catalano
Consigliere: Antonino Pane
Consigliere: Tuena Giovanna Puglia
Componente Collegio dei Revisori dei Conti: Walter Bozzanga
Componente Collegio dei Revisori dei Conti: Rosario Monteleone