L'Impianto FORSU è un esempio di economia circolare: dal rifiuto organico e dalla frazione che proviene dalla raccolta differenziata del verde si ottengono due prodotti principali: BIOMETANO e COMPOST.
L'impianto produce una quantità di BIOMETANO sufficiente a riscaldare, in un anno, 4600 famiglie o, in alternativa, alimentare 7.600 autovetture (con percorrenza media di 15.000 chilometri l’anno) oppure 190 AUTOBUS (con una percorrenza media di 50.000 chilometri l'anno). Per i mezzi che utilizzeranno il Biometano, la mobilità sarà completamente sostenibile, in quanto l’impatto ambientale delle emissioni sarà nullo.
Il BIOMETANO prodotto è una fonte energetica completamente rinnovabile che sostituisce combustibili fossili ed eviterà così l’emissione di circa 14 mila tonnellate all’anno di anidride carbonica nell’atmosfera. Per assorbire questa quantità sarebbero necessari ben 2.500 ettari di bosco.
La combustione del biometano ricavato dall'impianto pareggia il bilancio dell'anidride carbonica emessa in atmosfera: è la stessa che era stata fissata dalla fotosintesi nei vegetali che vengono trattati nell'impianto.
Ulteriore vantaggio ecologico nell'utilizzo del biometano, è quello di impedirne la diffusione nella troposfera a seguito della decomposizione incontrollata dei rifiuti: il metano è infatti uno dei gas-serra più potenti, mentre la sua utilizzazione energetica lo degrada essenzialmente in anidride carbonica e acqua.
Ogni anno l'impianto produrrà anche 53.000 tonnellate di COMPOST di qualità. E anche 10.000 tonnellate di anidride carbonica liquida "food grade" per usi industriali (ad es: uso come additivo per atmosfere modificate di confezionamento o come propellenti per bevande; come coadiuvante di processo per estrazione supercritica; come ingrediente per la carbonatazione delle bevande).
Il compost di qualità è un ammendante previsto dalla normativa vigente ed è un prodotto che racchiude in sé un’elevata valenza ambientale. Gli scarti di natura organica assieme alla raccolta del verde costituiscono una parte importante dei rifiuti urbani: destinandoli al processo di compostaggio essi vengono sottratti ai normali circuiti di gestione, consentendo di ridurre in maniera significativa la quantità di rifiuti urbani destinati allo smaltimento. L’impiego di compost come ammendante sui terreni permette inoltre di ridurre l’impiego di risorse non rinnovabili utilizzate per produrre fertilizzanti chimici e rappresenta un’opportunità concreta per mettere in pratica azioni concrete di sostenibilità ambientale.