Accoglienza calorosissima in quel di Vico nel Lazio, nella stupenda cornice del Palazzo del Governatore. Si ringrazia il Sindaco, Stefano Pelloni, il consigliere Paolo Antonucci, che hanno voluto questo incontro con i "vicalotti" interessati al racconto di Francesco ed alla ricerca storica pubblicata in appendice con la collaborazione della nostra Associazione. Molti fra i presenti, che ringrazio sentitamente, erano dei Battisti o dei Di Lelio: sono venuti anche per saperne di più delle loro origini ed hanno manifestato non solo interesse, direi quasi entusiasmo. Speriamo di aver aggiunto un piccolo tassello alla conoscenza di un concittadino che, andato via presto dal paese, se lo portò sempre nel cuore, ed alla vita di questo antico borgo nei secoli scorsi.
La presentazione verrà replicata a Livorno nei prossimi mesi
La nostra Associazione ha patrocinato un importante evento nell'ambito delle celebrazioni della difesa di Livorno del 10 e 11 maggio 1849.
Tante persone ad ascoltare la storia della città all'ex Aurora. Dopo una bellissima introduzione di Giovanni Lauretta del Centro Filippo Buonarroti il professor Fabio Bertini ha inquadrato il periodo storico dal 1847 al 1849 inserendo Livorno in un contesto europeo ed illustrando le motivazioni che portarono la città a ribellarsi con le armi alla restaurazione granducale ed ha parlato di molti dei personaggi coinvolti. A conclusione Maria Grazia Fontani ha descritto l'atmosfera che si viveva a Livorno nei giorni bui del massacro, cercando di dare una fisionomia ad alcuni dei caduti, in modo che non restassero solo un nome su una lapide.
Un bell'esordio in pubblico per la nostra Associazione.
Il 26 febbraio 2026 abbiamo fatto tappa al Liceo F. Enriques di Livorno per una mattinata dedicata al futuro, alla scoperta e alle infinite possibilità della ricerca scientifica.
Insieme agli amici e partner di CNR-NANO (Istituto Nanoscienze del CNR), abbiamo promosso l'incontro “Oltre gli orizzonti. Le frontiere della scienza e la carriera nella ricerca”, coinvolgendo tre classi quinte di studenti curiosi e appassionati che hanno scelto il liceo scientifico per la loro formazione.
Per noi di Fonte Igea, diffondere la cultura scientifica significa prima di tutto dare voce a chi la scienza la "fa" ogni giorno. Abbiamo avuto il piacere di ospitare due ricercatori che hanno condiviso non solo dati, ma percorsi di vita e di carriera: Giorgio De Simoni, fisico, che ci ha proiettati nel futuro con i computer quantistici, spiegando come la fisica dei materiali superconduttori stia rivoluzionando il mondo del calcolo, e Antonella Battisti, chimico, che ci ha invece guidati tra chimica e nanoscienze alla scoperta dei biomateriali, con applicazioni sorprendenti che spaziano dalla medicina alla tutela dell'ambiente.
Vedere l’attenzione e l’energia degli studenti ci conferma quanto sia vitale creare un dialogo diretto tra i laboratori d'avanguardia e le aule scolastiche. La nostra missione è proprio questa: ispirare le nuove generazioni, mostrando loro che la carriera nella ricerca è una sfida affascinante fatta di persone, dedizione e visione. Un ringraziamento speciale va ai docenti e alla dirigenza del Liceo Enriques per l'accoglienza, in particolare alla prof.ssa Valeria Banti, e a CNR-NANO per la preziosa collaborazione.
Continuiamo a guardare lontano, perché il futuro si costruisce insieme!
Sabato 17 maggio 2025 nella sede dell'Associazione si è svolto l'Open Day pensato per far conoscere gli scopi e i progetti di Fonte Igea: moltiplicare l'offerta culturale da proporre alla cittadinanza, in particolare ai giovani, divulgando in modo semplice ma al contempo approfondito argomenti di cultura, arte e scienza con conferenze, incontri e progetti nelle scuole. Ringraziamo di cuore i convenuti, tutte persone estremamente interessate alle attività dell'associazione e che senz'altro ne saranno in futuro parte attiva. Sono stati infatti già abbozzati con alcuni dei nuovi soci interessanti interventi da proporre al Consiglio Direttivo per una possibile realizzazione, anche in collaborazione con altre agenzie formative cittadine.
Molto interessante il fatto che ci siano stati anche dei giovani che si sono proposti per effettuare attività.
Adesso siamo pronti a proporre le nostre idee alle altre istituzioni e associazioni cittadine.