Alessio o Luca, Luca o Alessio, i primi giorni di prova non sapevamo come redarguirlo. Eterno giovanotto, genio e sregolatezza uniti ad un pizzico di sana vena poetica.
Ama i panini con la carne montata, ama andare a mare e amare il mare. Alcuni dicono preferisca la montagna al mare, ma non il mare alla montagna....boh, sarà, punti di vista.
Fin da piccolino si diletta nel salto con la corda (a proposito: vende corda spezzata, ma tirata benissimo).
Stufo di giocare con le corde, ne prende 6, le mette insieme e inventa lo strumento che oggi conoscete sotto lo pseudonimo di "chitarra", ma non sapete che il suo vero e primo nome fu "non tirate troppo le corde sennò si spezzano".
INVENTORE EROICO!
Nasce dall’unione di suo padre e sua madre, assurdo, nasce già con il talento musicale nel sangue.
Nella sua carriera ha composto più di 100 pezzi, autore di inediti fuori dal comune (per maggiori informazioni, andate ad Ispica), non ha mai preso medicine a stomaco vuoto e ha avuto la fortuna di conoscere Amadeus quando ha partecipato a Sanremo (duettando con Colapesce).
Pesa 77,55 periodico kg, è alto abbastanza, ma non abbastanza, tantè che suona il basso. È un amante del risiko, anche se nun si risika mai a giocarci.
Suona il basso, la chitarra e i campanelli.
MUSICISTA LEGGERISSIMO E LEGGENDARIO!
Lo accomuna all’altro Latino la passione per la lingua appunto Latina, grande amante del "cogito ergo sum".
Alto, castano, un naso e un Casio.
Orecchio acuto, bocca media e costume blu.
Il suo esordio musicale risale ad una notte di "Canta Tu" con Alba Parietti ai Granelli. Preferisce cantare quando va a fare la spesa, piuttosto che sotto la doccia. Gusti personali.
La sua voce illumina i campi di calcio a 7 e non. È pronto al grande salto di qualità, Damiano dei Maneskin non dorme più sonni tranquilli. RICERCATO!
Il Maestro: si presenta alle prove intonando una canzone di Fedez. Il resto della band preferisce Tananai. Deluso, sconfortato, prende la tastiera e va via (il maestro è andato viaaaa). Al suo ritorno, la band è quasi sciolta, ma con un suo giro di "Do" torna tutto alla normalità.
Anche lui si presenta alto, biondo, grande appassionato di mojtaj e delle telenovele spagnole. Qualora si dovesse perdere, indossa pantaloncini e t-shirt rossa.
Ama la musica neomelodica, i panini con la nutella e andare a controllare il prezzo dei calacausi tutti i 22 di ogni mese alla fiera.
Senza di lui, non c’è musica. Non c'è musica, senza maestro. Non c'è maestro, senza musica.
MAESTRO SALVATORE!
L'ultimo acquisto (e che performer). Non conosce la parola "no", qualsiasi proposta musicale è ben accetta dal nostro vice-maestro.
Detto ciò, per ragion di cronaca, mi aspettavo di trovarlo in via Sipione, ma mi sono ritrovato in via Bellini: bello lo stesso. Bella via, complimenti a lui e a chi ci abita.
Amante delle batterie, ha tutti i caricatori di tutti i telefoni. Raccoglie batterie usate e addirittura non le porta alla farmacia. Nel tempo libero suona anche la batteria, pur preferendo documentari sulle batterie.
Quando prende l’aereo e le hostess dicono “in caso di surriscaldamento della batteria del vostro dispositivo mobile…” si alza e va in bagno per la troppa emozione.
RICICLATORE DI BATTERIE!