Dopo una laurea triennale in Psicologia, ho sentito il desiderio profondo di esplorare il potenziale trasformativo dell’arte nel contesto della relazione d’aiuto. Questo mi ha portata a intraprendere una formazione triennale in Arteterapia presso la scuola Artea, un percorso che ha integrato pratica artistica, studio teorico e crescita personale.
Durante la formazione, ho svolto esperienze di tirocinio in contesti ricchi e diversi:
una comunità residenziale per persone con dipendenze,
un centro diurno per malati di Alzheimer,
e un centro socio educativo per minori.
Questi ambienti mi hanno insegnato che l’espressione visiva può aprire spazi di ascolto, cura e riconoscimento, anche dove le parole non arrivano.
A giugno 2025 ho ottenuto il Diploma di Specializzazione in Arteterapia, completando un percorso formativo di 850 ore. La mia tesi, intitolata "Il colore: utilizzo e obiettivi in percorsi di arteterapia", è stata un’occasione per approfondire il ruolo del colore come elemento trasformativo, espressivo e comunicativo nella relazione terapeutica.
La formazione in arteterapia ha lasciato un’impronta preziosa che arricchisce oggi il mio processo creativo e il modo in cui vivo, esploro e condivido l’esperienza artistica.