IL MODELLO DI PSICOTERAPIA BREVE STRATEGICA DI AREZZO è un approccio psicoterapico evidence based ed è riconosciuto come la migliore pratica clinica per molte importanti psicopatologie, quali per esempio gli attacchi di panico, il disturbo ossessivo compulsivo, le problematiche alimentari, paranoie, depressione, disturbo post traumatico da stress, problematiche sessuali, dipendenze, problematiche di coppia e famigliari.
In particolare il modello formulato da Paul Watzlawick ed evoluto da Giorgio Nardone, è stato empiricamente e scientificamente validato, nell’arco di oltre 30 anni di attività clinica e di ricerca a livello internazionale, ne sono testimonianza le numerose pubblicazioni di protocolli evoluti, composti di tecniche innovative costruite ad hoc sulle più diffuse psicopatologie psichiche e comportamentali. Le basi epistemologiche del modello evoluto, sono il costruttivismo radicale, la teoria della pragmatica della comunicazione, la logica strategica.
Il costrutto operativo è quello di Tentata Soluzione che alimenta il problema, formulato dal gruppo di ricercatori dell’istituto di Palo Alto, evoluto poi in quello di sistema percettivo reattivo da Giorgio Nardone. Il sistema percettivo reattivo identifica tutte le modalita’ ridondanti, attraverso le quali una persona tenta di gestire e superare una difficoltà e che paradossalmente invece incrementano il problema stesso e che reiterate nel tempo, possono creare dei copioni di comportamenti disfunzionali, creando un vero e proprio disturbo. La terapia breve strategica permette, attraverso l’applicazione di rigorosi protocolli d’intervento, attraverso l’uso del dialogo strategico, di una comunicazione calzata sul problema e l’uso di strategie specifiche, di sbloccare in tempi brevi la sintomatologia, normalmente entro le dieci sedute, avviando da subito un processo di cambiamento concreto e profondo nella persona.
Riassumendo, l’intervento psicoterapico Breve Strategico si compone di quattro fasi:
una prima fase di sblocco della sintomatologia circa 7-10 sedute,
una seconda fase di consolidamento del nuovo equilibrio acquisito dalla persona e che varia da caso a caso
una terza fase di follow-up con uno o due controlli dopo 6-8 mesi
infine la quarta fase di chiusura definitiva dell’intervento.
Previo appuntamento sia telefonico che via mail; le sedute hanno normalmente una durata di circa 45 minuti, a cadenza quindicinale durante la prima fase di sblocco. A cadenza mensile nella fase di consolidamento e ogni 6-8 mesi nella fase di follow-up.
Vi è la possibilità di prenotare una seduta alla volta, oppure di beneficiare di pacchetti d’intervento accordati col terapeuta in relazione alla problematica trattata e che prevedono sconti sul costo orario della parcella.
Le sedute usualmente vengono svolte in studio, nelle sedi indicate sul sito, oppure possono essere condotte online per pazienti distanti o impossibilitati allo spostamento.
Tassativamente ogni appuntamento deve essere disdetto almeno 24 ore prima.
AD INIZIO TRATTAMENTO SARA’ CURA DEL TERAPEUTA ACCERTARSI CHE TUTTA LA DOCUMENTAZIONE INERENTE IL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI - AI SENSI DEL DECRETO ATTUATIVO AL GDPR 679/2016 - SIA STATA SCARICATA DAL SITO (CLICCA IL LINK) PER ESSERE DEBITAMENTE FIRMATA E RESTITUITA AL TERAPEUTA.
Il testo del decreto attuativo al GDPR 679/2016 recepisce la nuova regolamentazione in materia di tutela dei dati personali (General Data Protection Regulation 679/2016) stabilite dal regolamento europeo e già in vigore in Italia.
Il decreto attuativo, in Gazzetta Ufficiale dal 4 settembre ed in vigore dal 19 settembre 2018, concilia, come stabilito da un’apposita commissione individuata a margine del Consiglio dei Ministri dell’8 agosto scorso, le norme stabilite in ambito europeo con il preesistente codice della privacy del 2003 modificandolo e lasciandolo in vigore “facendo salvi, per un periodo transitorio, i provvedimenti del Garante e le autorizzazioni, che saranno oggetto di successivo riesame, nonché i Codici deontologici vigenti”.