E-CHANGE: boosting Epidemiological methods to assess human health risks in a CHANGing climatE
Il progetto E-CHANGE ha ricevuto un finanziamento FIS 2 dal Ministero dell'Università e della Ricerca (MUR) per utilizzare metodi epidemiologici al fine di stimare l'effetto del cambiamento climatico sulla salute umana.
E-CHANGE, coordinato dal Dipartimento di Scienze Mediche dell'Università degli Studi di Torino, nasce dall'esigenza di comprendere meglio in che modo e in quale misura il cambiamento climatico stia già influenzando la salute della popolazione, sviluppando nuovi strumenti per valutarne l'impatto attraverso un approccio fortemente interdisciplinare che coinvolga epidemiologia, biostatistica, biologia molecolare e scienze del clima.
Il progetto si svilupperà nei prossimi tre anni nei seguenti filoni di ricerca volti a indagare:
gli effetti a breve termine degli eventi climatici estremi, come ondate di calore, incendi e alluvioni, sulla mortalità giornaliera in Italia;
il ruolo delle condizioni climatiche nella diffusione di malattie trasmesse da vettori, come il virus West Nile, la dengue e la malattia di Lyme;
l'esposizione agli eventi climatici estremi durante la gravidanza e l'infanzia, valutando le possibili conseguenze sulla crescita, sulla salute respiratoria e sulle modificazioni biologiche misurabili attraverso l'epigenetica.
Sul piano metodologico, E-CHANGE utilizzerà grandi basi di dati climatiche, ambientali e sanitarie, integrando dati nazionali sulla mortalità, sistemi di sorveglianza delle malattie infettive e due importanti coorti italiane madre-bambino, NINFEA e Piccolipiù, che seguono oltre 10mila bambini dalla gravidanza fino all'adolescenza.
L'integrazione di tutti questi dati consentirà inoltre di realizzare un'infrastruttura interoperabile che potrà essere utilizzata anche per future ricerche sul rapporto tra ambiente, clima e salute.