Dal momento in cui si lascia la sedia del dreadmaker con la propria nuovissima testa di dreadlocks, è importante essere consapevoli che quello che si ha deciso di intraprendere è un lungo percorso dove il tempo e i restauri saranno complici delle piccole azioni quotidiane di mantenimento, le quali sono responsabilità di chi quei dreadlocks li porta.
In parole povere, ecco una guida per contribuire alla cura dei propri dreadlocks e ottenere la testa dei propri sogni:
Su internet si possono trovare numerosi metodi di lavaggio differenti per i dreadlocks. Questi sono i miei, frutto della mia esperienza sia personale che sui miei clienti:
Per il lavaggio della testa completa consiglio uno shampoo di quelli in commercio, il più adatto alla tua cute. È raccomandabile non versare lo shampoo direttamente sui dreads, ma diluirlo prima di insaponare, per fare in modo di ottenere meno schiuma e riuscire a sciacquare più facilmente tutto il sapone dalle lunghezze.
Molto validi sono gli shampoo solidi, in quanto possono più comodamente distribuire il sapone in mezzo a tutti i dreads e risultano già tendenzialmente meno schiumogeni.
Nella detersione dei dreads è molto importante concentrarsi sul lavaggio della cute, perciò trovare il prodotto adatto alle proprie esigenze cutanee, temporanee o permanenti, diventa essenziale per mantenere il benessere dei propri dreadlocks nel tempo. In questo caso è fondamentale affidarsi alle competenze del dreadmaker o tricologo.
Il risciacquo è una parte estremamente importante: deve essere abbondante, altrimenti si rischia di sedimentare residui di shampoo all'interno dei dreadlocks.
Per il lavaggio di una testa parziale, consiglio di mantenere ben separati i capelli liberi dai dreads, sia durante il lavaggio che durante l'asciugatura, per evitare che i capelli liberi si annodino intorno ai locks.
Per il lavaggio di uno o pochi dreads, consiglio invece di utilizzare tranquillamente i metodi e lo shampoo fino a prima in uso, possibilmente evitando prodotti che contengono troppi siliconi o balsami.
Il balsamo sui dreads non è indicato, si può utilizzare al massimo su dread già "fossilizzati" (che hanno almeno un anno di vita e si sono ormai formati) per renderli più morbidi.
L'asciugatura dei dreads è tanto importante quanto il lavaggio perché evita la formazione del cattivo odore, dato dall'umidità.
Per prima cosa, a doccia finita, si procede a strizzare per bene i dreadlocks per rimuovere l'eccesso di acqua.
Successivamente, occorre tamponare i dreadlocks con un asciugamano ben assorbente ed eseguire il "palm-rolling" (vedi sezione MANTENIMENTO); se il panno utilizzato per tamponare fosse già estremamente intriso d'acqua, consiglio di utilizzarne uno nuovo asciutto.
Infine, procedere con il phon per completare l'asciugatura. Si tratta purtroppo di un'operazione lunga, ma che da i suoi risultati a lungo termine.
Non legare i capelli se sono bagnati o umidi, falli sempre respirare in modo tale da non intrappolare l'umidità.
Durante i primi mesi di vita, i dreads sono più tendenti a spettinarsi (si intende la fuoriuscita di capelli dal nucleo del dread) e a creare delle bugne più o meno rigide. Non bisogna assolutamente preoccuparsi, fa parte del percorso per ottenere dei bei dreads.
Un metodo che può contenere questo fenomeno è il "palm-rolling", ovvero una tecnica volta a mantenere e modellare i dreadlocks. Consiste nel prendere una singola ciocca di dread e farla rotolare nei palmi delle mani partendo dalla radice del dread e spingendo verso la punta. Questo movimento aiuta a compattare i capelli e a dare ai dreadlocks una forma più definita, inoltre è un metodo delicato che non danneggia in nessun modo i capelli.
Per quanto riguarda la frequenza dei restauri, io consiglio di eseguire il primo a distanza di 30/45 giorni di vita dei nuovi dreadlocks. Dopodiché, l'intervallo di tempo tra un restauro e l'altro andrà sempre ad aumentare (dopo 3 mesi, poi dopo 5 e così via). A partire da un anno di vita, i dreadlocks cominciano a "fossilizzarsi" (si stabilizzano) e la frequenza del restauro diventa una decisione personale data anche da esigenze specifiche (esempio ricrescita, unione basi, questione estetica ecc). Su dread adulti, il mio consiglio personale è di tenersi in un range che va tra i 3 e i 6 mesi di distanza tra un restauro e l'altro, non di più, non di meno.
Per la cura dei dreadlocks, la scelta dei prodotti è fondamentale: servono formule pulite, prive di siliconi o accumuli (build-up) che rischino di rimanere intrappolati all'interno dei nodi. Per questo ho scelto Anarkhia Bio, un brand italiano totalmente incentrato sulla cosmetica biologica, vegana ed eco-friendly, certificata e attenta all'impatto ambientale.
A renderlo unico è l'unione tra l'efficacia delle erbe e tradizioni dell'Ayurveda e la praticità moderna. I cosmetici ayurvedici Anarkhia Bio sono studiati per detergere, purificare e nutrire la cute in modo naturale, rispettando la fisiologia del cuoio capelluto.
Tutta la loro linea è molto valida, quelli che riporto qui sotto sono una selezione dei più utilizzati tra chi porta i dreadlocks (le immagini sono sotto):
MOON WATER (Onda Bifasica)
Un prodotto fondamentale per chi ha i dreadlocks. Sfrutta il 72% di acqua di mare filtrata combinata con elementi idratanti. Aiuta ad accorpare e compattare i nodi, contrastando l'effetto "capelli volanti" (frizz) senza lasciare residui o appesantire la struttura della ciocca. Inoltre, ha un profumo inconfondibilmente piacevole.
Per la detersione profonda del cuoio capelluto (Linea Hair Shock)
Nei dreadlocks è fondamentale lavare bene la cute senza lasciare accumuli nei nodi. La linea Hair Shock (shampoo in gel a base di erbe ayurvediche) è ideale a questo scopo:
HAIR SHOCK ACQUA (Purificante e Sgrassante)
La scelta migliore per chi cerca pulizia profonda e freschezza. Grazie ad argille ed erbe come Shikakai e Aritha, sgrassa e detossina la cute in modo efficace. Rimuove l'eccesso di sebo accumulato sotto la base dei dread, mantenendo i pori liberi e la cute fresca.
HAIR SHOCK FUOCO (Riequilibrante e Rigenerante)
Pensato per riportare in equilibrio il cuoio capelluto arrossato o irritato. Contrasta forfora, desquamazione e prurito con un'azione lenitiva e stimolante che garantisce una sensazione di sollievo immediata.
C'è anche la linea sorella, ovvero gli stessi shampoo in versione solida (Linea Sjampoe)
Per il benessere e il nutrimento della cute
ATTIVO PURO BHRINGRAJ (Siero Rinforzante e Stimolante)
Un siero oleoso a base di erba Bhringraj (la "regina dei capelli") e olio di cocco. Applicato con il contagocce direttamente sulla cute, rinforza le radici sotto pressione, riduce la caduta da trazione e aiuta a calmare pruriti e forfora.
ATTIVO PURO SYMVITAL® AR (Siero Protettivo e Lenitivo)
Un elisir concentrato ad altissimo potere antiossidante e rigenerante. È l'alleato perfetto in caso di cute molto sensibile, arrossata o provata dal tiraggio dei dread, grazie alle sue spiccate proprietà calmanti, protettive e riparatrici.