34. Ramanujan e l’illusione matematica dell’infinito: perché nel mio discreto la somma infinita è un mito concettuale. Dire che si può sommare all’infinito non è una legge della realtà, ma un sogno del linguaggio
Dai paradossi di Ramanujan alla mia Teoria del Discreto: quando il numero “titanico” T, che rappresenta il totale delle particelle elementari dell’universo, segna il vero limite fisico della somma. Non si può sommare 1 a T, perché non esiste più nulla oltre T. Quando la matematica tradizionale somma infiniti termini, compie un salto illegittimo: usa regole finitarie per operazioni non finite, ma in realtà nessun algoritmo aritmetico della somma è definito per infiniti passaggi.
di ing. Fraterno Giovanni