Se c'è un luogo in cui il cammino religioso fa parte della cultura e del territorio, quello è l'Italia. La Via Francigena, tra i tanti presenti, è il più noto e frequentato: un antichissimo percorso - 'inaugurato' prima dell'anno mille - che attraversa mezza Europa lungo oltre 1800 chilometri. In origine si partiva da Roma e si arrivava a Canterbury (nel sud dell'Inghilterra), per celebrare il viaggio di 79 giorni che nel 990 d.c. il vescovo Sigerio intraprese per tornare nel Regno Unito, dopo aver ricevuto l'investitura da parte di Papa Giovanni XV (ma il percorso, oggi, può essere affrontato in entrambe le direzioni, a discrezione dei pellegrini). Nel tempo, però, l'estensione della via Francigena è aumentata notevolmente arrivando a toccare il tacco della Penisola: Santa Maria di Leuca (in Puglia) per simboleggiare idealmente il collegamento con la città santa di Gerusalemme. Un itinerario che, in epoca recente, ha assunto una dimensione anche laica. Sono tanti quelli che oggi si cimentano con i suoi numerosi tratti – in Italia (dove ce ne sono ben 44), in Francia, in Svizzera e in Inghilterra – per il gusto di vivere un'esperienza diversa, a contatto con la natura e alla scoperta delle radici d'Europa. Solo nel 2016, in base ai dati dell'Associazione Europea delle Vie Francigene (Aevf), oltre 40mila turisti vi hanno messo piede. Numeri in costante crescita negli ultimi anni.