Le Comunità Energetiche Rinnovabili nascono dalla direttiva europea Red II e sono uno strumento per la condivisione dell’energia tra i cittadini che abitano o lavorano in un territorio in genere di piccole dimensioni. Viene introdotto il concetto di prosumer cioè produttore e consumatore di energia prodotta localmente.
Produrre e scambiare energia costituisce il fulcro della transizione energetica verde che ha un valore sociale. Infatti produrre e scambiare energia può ravvivare soprattutto le piccole comunità fornendo benefici ambientali, economici e sociali a ciascuno dei membri.
Produrre e scambiare energia costituisce il fulcro della transizione energetica verde che ha un valore sociale. Infatti produrre e scambiare energia può ravvivare soprattutto le piccole comunità fornendo benefici ambientali, economici e sociali a ciascuno dei membri.