Le attività

Il progetto prevede tre diverse tipologie di azioni:

1. Incontri nelle scuole

Rivolti a studenti delle scuole elementari, medie inferiori e superiori. I moduli sono generalmente strutturati in due incontri per gruppo classe della durata di due ore ciascuno.

Nel primo incontro, basato sul modello di confronto diretto, gli studenti vengono fatti immedesimare nella figura del “profugo” attraverso simulazioni, brevi video tematici, esempi diretti presi dalla quotidianità, atti a suscitare domande e riflessioni a partire dalle quali viene sollecitato un dialogo approfondito sul tema, per analizzare e rivedere luoghi comuni e pregiudizi.

Nel secondo incontro è prevista la partecipazione di una persona richiedente asilo, coinvolta per raccontare la sua esperienza diretta e rispondere alle domande e sollecitazioni degli alunni, sempre in presenza di un coordinatore dell’incontro che svolge il ruolo di facilitatore.

2. Formazione docenti

Corsi dedicati ai docenti per fornire informazioni, approfondimenti e strumenti utili per affrontare nelle classi il tema migrazioni. I corsi possono dare luogo a crediti formativi.

3. Formazione enti SPRAR

Corso di formazione “CON ALTRI OCCHI – PARLARE DI MIGRAZIONI A SCUOLA”, con successivo tutoring e verifica finale delle attività conseguentemente realizzate.

Aeris propone una “formazione per futuri formatori” destinata in particolare agli enti che hanno già attivi progetti SPRAR. Una formazione che, partendo dal modello “Con altri occhi” (e dal libro omonimo quale strumento di lavoro), prepara altre figure formative per attivare analoghi progetti nelle scuole del proprio territorio. Tutti i dettagli sono disponibili nella pagina dedicata

4. Eventi pubblici

Organizzazione di incontri pubblici, tavole rotonde, iniziative culturali eterogenee volte a sensibilizzare la cittadinanza sui temi legati alle migrazioni. Nel corso di tali eventi, vengono coinvolti diversi stakeholder (portatori di interesse) locali che possano ampliare la platea dei partecipanti/beneficiari. Agli incontri vengono invitate persone esperte a vario titolo nell'accoglienza migranti, anche di livello nazionale o internazionale, e richiedenti asilo o rifugiati che in prima persona hanno vissuto le varie fasi della migrazione.