Scheda libro

“Sei tu una di quelle persone di cui parlano alla televisione?”

“Mi spieghi chi è un richiedente asilo?”

“Perché sei arrivato in Italia su un barcone?”

“Cosa fai e come ti trovi oggi in Italia?”

Quattromila studenti dai 9 ai 15 anni con cinque, dieci, cento domande da rivolgere a 3 persone poco più grandi di loro, accolte nel nostro Paese, e a un Viaggiatore esperto di migrazioni: quando la curiosità prende il sopravvento e diventa uno strumento di conoscenza diretta, ogni domanda è utile. Con altri occhi - Incontri nelle scuole dialogando di migrazioni, ideato e autoprodotto da Aeris Cooperativa Sociale (storico ente non profit della Brianza che dal 2011 opera anche nell’accoglienza) è un libro che nasce dal progetto omonimo che ogni anno entra in centinaia di classi. Scritto con un linguaggio comprensibile per bambini - dagli 8 anni in poi - e adulti, ha l’obiettivo non solo didattico di aumentare gli strumenti utili a conoscere e interpretare le storie personali e le complesse dinamiche migratorie che stanno interessando l’Europa negli ultimi anni.

Con altri occhi è strutturato in capitoli che hanno come titolo le domande più frequenti degli studenti, e porta il lettore nelle aule scolastiche, anche attraverso i dubbi e le considerazioni degli stessi alunni e il confronto diretto con il Viaggiatore e le persone in accoglienza. Il risultato è un ulteriore viaggio che racconta come il tema delle migrazioni sia in grado di stimolare la crescita personale di ognuno di noi, partendo dal mondo della scuola per arrivare alla vita quotidiana.

L’autore del libro è Daniele Biella, coordinatore del progetto Con altri occhi, giornalista e scrittore (“Nawal, l’angelo dei profughi”, 2015 e “L’isola dei Giusti. Lesbo crocevia dell’Umanità”, 2017), che nel libro assume il ruolo del Viaggiatore. Alla stesura hanno collaborato anche Bourama S., Harris I. e Mamadou D., ragazzi poco più che ventenni che hanno richiesto asilo politico in Italia, che hanno incontrato gli studenti insieme all’autore.