Premessa
Nel contesto della sanità moderna, la tutela dei diritti della persona malata ha assunto un ruolo centrale nel garantire cure di qualità, trasparenza e rispetto della dignità umana. Il Comitato per i diritti del malato nasce proprio per rispondere a queste esigenze, fungendo da punto di riferimento per chi si trova in condizione di vulnerabilità a causa della propria salute e desidera essere ascoltato, difeso e informato. In una società sempre più attenta ai temi dell’etica, della dignità e della qualità della vita, il Comitato per i diritti del malato rappresenta uno strumento fondamentale di garanzia e partecipazione. Esso contribuisce a costruire un sistema sanitario più umano, trasparente e responsabile, in cui la persona malata viene riconosciuta come soggetto attivo e portatore di diritti, non solo come destinataria passiva di cure e terapie.
Il Comitato per i diritti del malato di Castelfranco Veneto, è un’ associazione di volontari che opera presso la sede delle Associazioni di volontariato, all’interno dell’ Ospedale Civile di Castelfranco Veneto, in regime di convenzione con l’ AULSS2 marca trevigiana. Al CODIMA di Castelfranco V.to fanno riferimento i cittadini dello stesso Comune, dell’Asolano, del Montebellunese.
L’obiettivo principale del Comitato è garantire che la persona malata sia protagonista consapevole e tutelata in tutte le fasi del percorso di cura, dal momento dell’accesso ai servizi sanitari fino alla dimissione, assicurando che le sue libertà fondamentali e il rispetto della dignità personale vengano riconosciuti e difesi.
I principali diritti tutelati dal Comitato sono elencati nella CARTA EUROPEA DEI DIRITTI DEL MALATO (vedi in dettaglio nella sezione “Collegamenti”), presentata nel 2002 a Bruxelles con lo scopo di garantire un elevato standard di assistenza sanitaria e di proteggere i diritti dei cittadini europei in ambito sanitario:
- diritto alla PREVENZIONE
- diritto di ACCESSO ALLE CURE
- diritto all’ INFORMAZIONE, al CONSENSO INFORMATO e alla LIBERA SCELTA
- diritto alla PRIVACY e al RISPETTO DELLA DIGNITA’
- diritto alla QUALITA’ e CONTINUITA’ DELLE CURE
- diritto alla SICUREZZA
- diritto al RISPETTO DEL TEMPO (di prenotazione ed esecuzione di visite ed accertamenti)
- diritto al RECLAMO, alla SEGNALAZIONE e al RISARCIMENTO
- diritto all’ ACCOMPAGNAMENTO e all’ ASSISTENZA SPIRITUALE
- diritto all’ ACCESSO ALLE CURE PALLIATIVE
Il Comitato fornisce un punto di accoglienza, fisico, telefonico e via mail, dove le persone possono rivolgersi per esporre dubbi, segnalare disagi o situazioni di presunta violazione dei propri diritti.
Offre servizi di informazione sui diritti del malato, sulle procedure di accesso alle cure, sui percorsi assistenziali disponibili e sulle modalità per presentare reclami o segnalazioni.
Una delle attività più rilevanti è la gestione delle segnalazioni e dei reclami relativi a presunte violazioni dei diritti. Il Comitato valuta le segnalazioni ricevute, avvia indagini interne, media con i responsabili delle strutture sanitarie e propone soluzioni per risolvere i problemi emersi. In taluni casi, contribuisce alla stesura di raccomandazioni e suggerimenti per migliorare i servizi.
Il Comitato svolge anche un ruolo di mediazione tra la persona malata (o chi la rappresenta) e la struttura sanitaria, cercando di risolvere eventuali controversie in modo equo e pacifico, evitando per quanto possibile il ricorso alle vie giudiziarie. Collabora in particolare con l’ Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP), segnalando le criticità e attivandosi per la riduzione dei tempi delle liste di attesa.
Il Comitato per i diritti del malato è aperto a tutte le persone che ritengano di aver subito una violazione o che semplicemente vogliano avere maggiori informazioni sui propri diritti in ambito sanitario. Possono rivolgersi al Comitato direttamente le persone malate, ma anche i familiari, chi assiste o rappresenta la persona, e talvolta anche operatori e operatrici sanitarie che desiderano segnalare criticità o miglioramenti possibili.
L’indipendenza del Comitato è fondamentale per assicurare imparzialità nell’ascolto, nella valutazione e nella gestione delle segnalazioni.
Pur operando all’interno dell’ Ospedale Civile di Castelfranco V.to e collaborando con i Servizi dell’ azienda socio-sanitaria locale, il CODIMA è un organismo autonomo e indipendente, in grado di procedere alla verifica critica dell’esito delle segnalazioni con eventuali successive iniziative in merito.
I volontari dell’ Associazione hanno tutti un’ esperienza professionale in campo socio-sanitario, sia in Ospedale che nel territorio e nelle Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA); operano senza scopo di lucro e nel rispetto del segreto professionale; frequentano regolari corsi di aggiornamento su leggi, decreti e normative in campo assistenziale.