IN QUESTA PAGINA SI POSSONO TROVARE RISPOSTE RAPIDE E CHIARE AI DUBBI PIU’ COMUNI DI PAZIENTI E FAMILIARI CHE ACCEDONO AL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE.
Informazioni utili e contatti
Il Codima è un ente autonomo o dipende dall’ Azienda sanitaria?
Risposta: Pur operando all’ interno dell’ Ospedale Civile di Castelfranco Veneto e collaborando con i Servizi dell’ Azienda sanitaria locale, il Codima è un organismo autonomo e indipendente, in grado di procedere alla verifica critica dell’ esito delle segnalazioni con eventuali successive iniziative in merito. L’indipendenza del Comitato è fondamentale per assicurare imparzialità nell’ ascolto, nella valutazione e nella gestione delle segnalazioni.
Chi sono i volontari del Codima?
Risposta: Sono persone con esperienza professionale in campo socio-sanitario che si incontrano periodicamente e si aggiornano regolarmente su leggi, decreti e normative in campo assistenziale, ed operano senza scopo di lucro e nel rispetto del segreto professionale.
Cosa devo fare per contattare il CODIMA?
Risposta: Ci si puo’ rivolgere direttamente alla Sede Operativa del Codima, all’ interno dell’O.C. di Castelfranco V.to, il lunedì e il mercoledì, dalle 9,30 alle 11,00, oppure tramite telefono (0423.732755) o mail (comitato.dirittimalato@aulss2.ven.it)
Ci sono servizi gratuiti offerti dal CODIMA?
Risposta: Il Codima non può, per Statuto, fornire supporto medico-legale diretto, ma può indirizzare l’utente a Studi legali di comprovata competenza, che forniscono abitualmente una prima valutazione gratuita.
Quali sono i diritti fondamentali del malato?
Risposta: I principali diritti del malato sono il diritto all'informazione completa sul proprio stato di salute, il consenso informato, il diritto di scegliere tra diverse opzioni terapeutiche e la tutela della privacy.
Ho diritto a una seconda opinione?
Risposta: La seconda opinione è un diritto del paziente e può aiutare a chiarire dubbi, confermare la diagnosi, o individuare alternative terapeutiche più adatte. Per ottenere una seconda opinione medica, il paziente dovrebbe innanzitutto informare il proprio Medico Curante della sua intenzione e, se necessario, chiedere consigli su specialisti o centri specializzati. È consigliabile preparare una lista di domande e portare tutta la documentazione medica rilevante per la consultazione. La seconda opinione può essere richiesta ad un centro specializzato, pubblico o privato, oppure ad un medico, diverso dal primo, con comprovata esperienza nella patologia.
Cosa posso fare in caso di malasanità o disservizi?
Risposta: Per problematiche di tipo amministrativo, ci si può rivolgere in prima istanza all' Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP). Per problematiche di tipo medico, direttamente al Codima.
Permessi, Congedi e Agevolazioni Lavorative
A cosa ho diritto se devo assistere un familiare disabile o malato grave?
Risposta: Il diritto di assistere un familiare disabile o malato grave è sancito dalla Legge 104/92 e dal D.L. 151/2001 che chiariscono i permessi e congedi lavorativi previsti, i requisiti e le modalità di richiesta.
Quali sono i miei diritti sul lavoro se sono un malato oncologico o affetto da malattia cronica?
Risposta: Ci sono iter specifici da seguire per ottenere il riconoscimento dell'invalidità civile, i benefici fiscali e le tutele sul lavoro, come l'esenzione dal ticket per le visite e gli esami legati alla patologia. Per maggiori dettagli ci si può rivolgere al proprio Medico Curante alle Organizzazioni Sindacali.
Riconoscimento di Invalidità e Assegni
Come posso richiedere il riconoscimento dell'invalidità civile e dell'handicap?
Risposta: E' necessario prenotare un appuntamento per la visita presso la Commissione Medica per l'invalidità civile dell'Azienda sanitaria, previo rilascio di un certificato medico introduttivo, redatto abitualmente dal Medico Curante.
Che cos'è l'indennità di accompagnamento e chi ne ha diritto?
Risposta: E’ un sostegno economico per chi ha bisogno di assistenza continua e si richiede con le stesse modalità di cui sopra.
Cure Palliative e Terapie del Dolore
Chi ha diritto alle cure palliative e dove vengono erogate?
Risposta: Le cure palliative sono un diritto per i malati di ogni età con patologie inguaribili in fase avanzata e possono essere erogate a domicilio, in hospice o in ospedale. La Legge 38/2010 garantisce la gratuità di queste cure.
Come si accede alla Rete Locale di Cure Palliative?
Risposta: Si accede tramite richiesta del proprio Medico Curante o della Struttura ospedaliera da cui è stato dimesso il paziente.
NOTA: Le risposte di cui sopra non hanno valore assoluto, dipendendo da Leggi e Regolamenti modificabili nel tempo. E' opportuno controllarne lo stato di aggiornamento presso le strutture sanitarie.