Ecco gli eventi collaterali in programma a Budrio durante le giornate di apertura di CLOSER
Anche questa edizione di CLOSER propone due interessanti occasioni di formazione.
Presentiamo il Laboratorio di Fotogiornalismo ed Etica: tracciare l'aspetto umano nelle immagini, un workshop intensivo tenuto dal noto fotografo e docente Alfredo Bosco. Questo laboratorio non è solo un corso di tecnica fotografica, ma un viaggio nella profondità del reportage: si propone di indagare la responsabilità morale e professionale del fotografo nel processo di selezione e narrazione, con un focus specifico sul rispetto della dignità umana in diversi contesti. Il percorso si articola in tre fasi fondamentali — l'evoluzione del linguaggio, la pratica dell'editing etico e l'approccio relazionale al soggetto — affrontando le sfide etiche che ogni fotoreporter incontra: come avvicinare il soggetto, come raccontare la vulnerabilità senza sfruttarla, e come trasformare un'osservazione in una storia che restituisca dignità e verità.
Etica e sguardo: analisi critica del rapporto tra fotografo e soggetto.
Costruzione del racconto: dalla ricerca al montaggio finale, come dare coerenza narrativa a un progetto.
Lo scatto "umano": tecniche per restituire l'intimità e la complessità delle storie documentate.
Portfolio Review: analisi collettiva dei lavori dei partecipanti con feedback diretto di Alfredo Bosco.
Docente: Alfredo Bosco
Quando: 4 ottobre 2026, 10–13 / 14,30–18,30
Durata: 1 giorno
Posti limitati: min 5 – max 10, per garantire un confronto costruttivo.
Quota di partecipazione individuale: € 150 (€ 130 per soci TerzoTropico o Tempo e Diaframma)
A fotografi, giornalisti, studenti di fotografia e a tutti coloro che sentono il bisogno di mettere in discussione il proprio sguardo per raccontare il mondo con maggiore consapevolezza.
INFO: workshopcloser@gmail.com
Il workshop non si configura come una descrizione documentaria o turistica dei luoghi, ma come un'indagine sullo sguardo e sulla possibilità dell'incontro tra individuo, territorio e tempo presente. In un'epoca caratterizzata da una produzione e un consumo accelerato delle immagini, questo workshop propone la fotografia come esperienza di lentezza, attenzione e presenza, restituendo valore alla relazione intima con i luoghi e con le comunità che si fotograferanno. La città è molto più di architettura e traffico: è un organismo vivo, un intreccio di storie, sguardi e destini che si incrociano. Con Pino Ninfa non imparerete solo a fotografare un luogo, ma a decodificare il suo alfabeto emotivo, trasformando una semplice passeggiata in un vero e proprio reportage d'autore.
Lo sguardo nomade: tecniche per orientarsi e trovare storie nel caos urbano.
L'etica dell'incontro: come avvicinare i soggetti e costruire una relazione di fiducia nel contesto cittadino.
Composizione e narrazione: utilizzare la luce, le ombre e le geometrie urbane come elementi narrativi.
Editing di progetto: selezione e montaggio delle immagini per restituire la propria "mappa emotiva" della città.
Docente: Pino Ninfa
Quando: 11 ottobre 2026, 10–13 / 14,30–18
Durata: 1 giorno
Posti limitati: il laboratorio è pensato come un gruppo ristretto per garantire un confronto autentico e un feedback personalizzato.
Quota di partecipazione individuale: € 150 (€ 130 per soci TerzoTropico o Tempo e Diaframma)
A fotografi di ogni livello, appassionati di street photography, documentaristi e a chiunque voglia riscoprire la propria città (o una città in festa) come un palcoscenico di infinite possibilità umane.
INFO: workshopcloser@gmail.com