Sonoro
Sonoro
Anno di produzione: 2001.
Paese di produzione: Italia, Francia.
Produzione: Medusa Film, Massfilm, Agidi.
Formato: Color.
Durata: 110 minuti.
Genere: drammatico, olocausto.
Soggetto: Furio Scarpelli.
Sceneggiatura: Furio Scarpelli, Giacomo Scarpelli, Ettore Scola, Silvia Scola.
Periodo di ambientazione: 1938.
Zona di ambientazione: Roma.
Distribuzione: 23 febbraio 2001
Premi ottenuti
2001, David di Donatello: Miglior scenografia.
2001, Festival di Mosca: San Giorgio d'Argento per la miglior regia.
2001, Premio Flaiano: per la sceneggiatura.
Umberto Melchiorri e Leone Della Rocca sono due commercianti che lavorano nella stessa via di Roma, l'uno con una raffinata sartoria di abiti su misura e l'altro con una vivace merceria di capi confezionati. La loro rivalità è professionale, alimentata da dispetti e scaltre strategie per attrarre i clienti. Nonostante l'astio dei padri, c'è una stretta amicizia tra i componenti delle due famiglie. I figli maggiori vivono un amore segreto, mentre i figli più piccoli sono inseparabili compagni di classe.
La situazione politica precipita con l'introduzione delle leggi razziali, che colpiscono duramente la famiglia di Leone. Inizialmente, tra Umberto e Leone scende il gelo dopo un insulto razzista pronunciato da Umberto, ma il rapporto cambia drasticamente quando Umberto si rende conto della gravità delle discriminazioni subite dal rivale. Umberto scopre la vera umanità di Leone e l'assurdità delle leggi che lo emarginano. La solidarietà tra i due si trasforma in un profondo legame d'amicizia e mutuo soccorso, mentre le famiglie subiscono privazioni e atti di vandalismo.
Le persecuzioni culminano con la chiusura del negozio di Leone. Il film si conclude con la partenza della famiglia Della Rocca, lasciando un senso di impotenza e di profonda tristezza, ma con la certezza che l'unione può fare la forza, anche di fronte all'orrore della storia.