Sonoro
Sonoro
Anno di produzione: 1995.
Paese di produzione: Italia.
Produzione: KES Film, R&R Cinema e Pubblicità.
Formato: Color.
Durata: 97 minuti.
Genere: storico.
Soggetto: Arturo Tofanelli (racconto Trattoria del Polo Nord).
Sceneggiatura: Ennio Marzocchini, Simonetta Felli.
Periodo di ambientazione: 1921.
Zona di ambientazione: Toscana.
Distribuzione: 16 novembre 1995
Premi ottenuti
1974, Premio Flaiano: Premio per la sceneggiatura (Simonetta Felli).
1988, Ciak d'oro: premio Cento milioni per un soggetto.
1995, Festival di Annecy: Gran Premio della Giuria.
Il film ricostruisce la rivolta del 1 marzo 1921 a Empoli, iniziata per protestare contro l'uccisione di un sindacalista, ma che si trasformò in uno scontro violento che portò alla morte di nove persone.
La storia ha inizio con la popolazione di Empoli, influenzata dalla notizia dell'uccisione del sindacalista Spartaco Lavagnini a Firenze, che dà il via a uno sciopero generale. La folla, però, sbaglia obiettivo e attacca un gruppo di marinai, mandati a Livorno per sostituire i lavoratori in sciopero, provocando una strage con nove morti e diciotto feriti, a cui segue una dura repressione fascista, con l'incendio della Casa del Popolo e l'arresto di numerose persone.
La narrazione si conclude con il processo che si svolse a Firenze tra il 1924 e il 1925, dove alcuni furono condannati all'ergastolo, altri assolti o scarcerati, mentre nel frattempo il fascismo consolidava il suo potere
Gli eventi vengono osservati e poi vissuti da una famiglia di piccoli proprietari terrieri locali. In precedenza, la vita scorreva in modo più tranquillo, e si era sviluppata una timida storia d'amore tra Biancalinda, la figlia del possidente, e Guido.