Sonoro
Sonoro
Anno di produzione: 1984.
Paese di produzione: Italia.
Produzione: Trans World Film, Rai 2.
Formato: Color.
Durata: 127 minuti.
Genere: biografico.
Soggetto: Pasquale Squitieri.
Sceneggiatura: Pasquale Squitieri, Arrigo Petacco.
Periodo di ambientazione: 1943-45.
Zona di ambientazione: Roma, Novara, Gardone Riviera.
Distribuzione: 6 settembre 1984
Premi ottenuti
1984, Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia: Premio Pasinetti per la miglior attrice (Claudia Cardinale).
1985, Nastro d'argento: Miglior attrice protagonista (Claudia Cardinale).
1985, Globo d'oro: Miglior attrice (Claudia Cardinale).
Il film si concentra sulla figura di Claretta, il suo rapporto con Mussolini e la sua scelta di condividere il destino dell'uomo amato fino all'ultimo.
Una giornalista cerca di raccogliere materiale per un film su Claretta Petacci, ma incontra molte difficoltà e reticenze. Decide quindi di rivolgersi alla sorella di Claretta, Miriam, per avere maggiori informazioni e conoscere la vera storia della sorella.
Dopo il Gran Consiglio del Fascismo del luglio 1943, che portò all'arresto di Mussolini, Claretta e la sua famiglia lasciano Roma per il nord. Vengono però arrestati dai carabinieri e imprigionati a Novara, mentre il fratello Marcello viene tenuto a Roma. Liberati dai tedeschi, la famiglia Petacci si riunisce e si trasferisce in una villa vicino a Gardone, dove Mussolini ha la sua residenza e si trova la sede della Repubblica Sociale Italiana.
Chiamata da Mussolini, Claretta decide di rimanere con lui anziché cercare di mettersi in salvo con la propria famiglia. Il film si conclude con la morte di Claretta e Mussolini, fucilati dai partigiani il 28 aprile 1945.