Sonoro
Sonoro
Anno di produzione: 1973.
Paese di produzione: Italia.
Produzione: Claudia Cinematografica.
Formato: Eastmancolor.
Durata: 120 minuti.
Genere: biografico, drammatico.
Soggetto e sceneggiatura: Florestano Vancini, Lucio Battistrada.
Periodo di ambientazione: 1924.
Zona di ambientazione: Roma.
Distribuzione: 13 settembre 1973
Premi ottenuti
1973, Festival cinematografico internazionale di Mosca: Gran premio.
Il film si apre con il discorso di Giacomo Matteotti in Parlamento, in cui denuncia la violenza, le intimidazioni e i brogli elettorali commessi dai fascisti per ottenere la maggioranza dei voti nelle elezioni del 6 aprile 1924. Il 10 giugno 1924, poco dopo il suo discorso, alcuni fascisti, tra cui la banda guidata da Amerigo Dumini, rapiscono e uccidono Matteotti.
L'omicidio sconvolge l'opinione pubblica e suscita una forte reazione da parte dell'opposizione, che decide di boicottare i lavori del Parlamento, dando vita alla cosiddetta "Secessione dell'Aventino". Mussolini, inizialmente preoccupato e isolato, riesce a sfruttare il caos per consolidare il suo potere.
Con un celebre discorso alla Camera, Mussolini si assume la responsabilità politica, morale e storica del delitto, dichiarando di voler "spazzare" le opposizioni. Questo evento è considerato il reale inizio della dittatura fascista.