Sonoro
Sonoro
Anno di produzione: 1973.
Paese di produzione: Italia, Francia.
Produzione: F.C. Produzioni, Productions et éditions cinématographiques françaises (PECF).
Formato: Color.
Durata: 123 minuti.
Genere: allegoria.
Soggetto e sceneggiatura: Federico Fellini, Tonino Guerra.
Periodo di ambientazione: Fine anni '30.
Zona di ambientazione: Rimini.
Distribuzione: 18 dicembre 1973
Premi ottenuti
1975, Premio Oscar: Miglior film straniero (Italia).
1974, David di Donatello: Miglior film; Miglior regia.
1974, Nastro d'argento: Regista del miglior film; Miglior soggetto originale (Federico Fellini); Miglior sceneggiatura (Federico Fellini e Tonino Guerra); Miglior attore esordiente (Gianfilippo Carcano).
1975, Globo d'oro: Miglior film.
1974, National Board of Review Awards: Miglior film straniero (Italia).
1975, Kansas City Film Critics Circle Awards: Miglior film straniero (Italia).
1975, Premio Bodil: Miglior film europeo (Italia).
1974, New York Film Critics Circle Awards: Miglior film; Miglior regista.
1975, Syndicat Français de la Critique du Cinéma: Miglior film straniero.
1975, Premio Kinema Junpo: Miglior regia del miglior film straniero.
1976, Círculo de Escritores Cinematográficos: Miglior film straniero (Italia).
Il film descrive la vita di Titta e della sua irruente famiglia, nella Rimini degli anni Trenta: Una cittadina provinciale con un'atmosfera che oscilla tra la vita quotidiana e gli eventi che segnano l'epoca, come le adunate fasciste, le feste paesane e i sogni erotici dei giovani.
Titta è il protagonista adolescente, il cui percorso di crescita è al centro del film, che vive in una famiglia composta dal padre Aurelio, la religiosa madre Miranda, il nonno (ricco e in salute), lo zio "Pataca" (fascista e cialtrone) e lo zio Teo, ricoverato in manicomio.
La narrazione è disordinata, frammentata e si concentra sulle impressioni e le sensazioni, più che su una trama lineare. Nei sogni ad occhi aperti del protagonista, si succedono le feste paesane, la visita allo zio matto e eventi storici come il passaggio del transatlantico Rex e la Mille Miglia. Attraverso un flusso di memoria disordinato e grottesco, il film esplora l'esplosione ormonale, l'oppressione religiosa e il mito del paese.