Sonori

Quattro rose rosse

regia di Nunzio Malasomma

Pietro Leandri, ricco giovale, promesso a Laura, conosce alle corse Luisa, giovane indossatrice. Da questo incontro casuale nasce un amore appassionato, che avvince ben presto i due giovani. Alla Casa di mode, dov'è impiegata, Luisa ha conosciuto Antonio Berti, un maturo banchiere, che ha preso a proteggerla ed è follemente innamorato di lei. Per disfarsi del fortunato rivale, Berti ricorre all'inganno. Mediante una lettera anonima avverte Laura della relazione amorosa di Pietro e, al tempo stesso, si destreggia abilmente per far credere che Luisa è la sua amante. Queste sleali manovre ottengono l'effetto desiderato: Massimo, fratello di Laura, affronta Pietro e gli rimprovera la sua condotta, affermando che Luisa è indegna del suo amore. Pietro lo sfida a duello, ma avendo trovato la carrozza di Berti ferma innanzi alla casa di Luisa, si persuade che questa lo tradisce. Egli si riconcilia con Massimo e sposa Laura.
Si svolge intanto la prima guerra mondiale: Pietro e Luisa si perdono di vista. Dopo alcuni anni, Pietro incontra casualmente Luisa, ch'è divenuta una diva del caffè chantant ed è l'amante di Berti. Spiegare l'equivoco, che li ha divisi, è ora per gli ex amanti facile impresa. Benché s'amino ancora, decidono di separarsi per sempre; ma Berti, che si crede tradito, uccide Luisa, che spira tra le braccia di Pietro.

[rif. cinematografo]