Maria Laura Bolognesi è Professoressa Ordinaria di Chimica Farmaceutica e Coordinatrice del Dottorato di Ricerca in Drug Discovery and Development presso l'Università di Bologna. La sua attività di ricerca riguarda la progettazione, la sintesi e la valutazione biologica di piccole molecole nelle aree terapeutiche delle malattie neurodegenerative e delle malattie tropicali neglette.
È autrice di oltre 200 pubblicazioni su riviste scientifiche di alto impatto, inclusi brevetti e domande di brevetto, e ha tenuto più di 120 relazioni su invito in tutto il mondo. Nel 2009 le è stata conferita una Distinguished Visiting Professor Fellowship presso l'Università Complutense di Madrid, nel 2014 una PVE Fellowship presso l'Università di Brasilia e nel 2018 la nomina di Professeur Invité presso l'Université Caen Normandie.
È inoltre Vicepresidente della Società Chimica Italiana (SCI) e Past-President della Divisione di Chimica Farmaceutica (SCI), Associate Editor del Journal of Medicinal Chemistry (ACS) e membro dell'Advisory Board della European Federation for Medicinal Chemistry (EFMC). Vai al Curriculum
Gianluca Maria Farinola è Professore Ordinario di Chimica Organica presso il Dipartimento di Chimica dell'Università degli Studi di Bari Aldo Moro e Adjunct Professor presso il Department of Biomedical Engineering della Tufts University (USA). La sua ricerca si colloca tra la chimica organica di sintesi e la chimica dei materiali: sviluppa nuovi metodi per la preparazione di molecole, strutture supramolecolari e materiali foto- ed elettro-attivi, con applicazioni nella fotonica e nell'elettronica organica e in ambito biologico.
Le linee di ricerca più recenti sono dedicate all'impiego di organismi fotosintetici e di polimeri biologici come fonti sostenibili di materiali per l'optoelettronica e la biomedicina. È autore di più di 200 pubblicazioni su riviste internazionali con revisione tra pari, di sei capitoli di libro e di brevetti internazionali, e ha tenuto oltre 120 conferenze su invito. È Chemistry Europe Fellow, Fellow della European Academy of Sciences e membro dell'Academia Europaea. È stato Presidente della Società Chimica Italiana (2023–2025) ed è membro dell'Executive Board della European Chemical Society (EuChemS) per il quadriennio 2026–2029. Coordina attualmente diversi progetti di ricerca finanziati, dopo aver guidato importanti progetti europei su materiali bioispirati e sistemi elettronici ibridi.
Teresa Pellegrino è Professoressa di Chimica presso l'Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) di Genova, dove guida come Principal Investigator il laboratorio "Nanomaterials for Biomedical Applications". La sua ricerca riguarda la sintesi di nanomateriali ibridi organico-inorganici con proprietà magnetiche e stimolo-responsive progettate su misura per applicazioni biomediche: ipertermia magnetica, rilascio intelligente di farmaci e terapia dei tumori metastatici. È autrice di oltre 130 pubblicazioni su riviste internazionali con revisione tra pari e inventrice di più di 20 brevetti concessi.
Laureata e addottorata all'Università degli Studi di Bari, ha svolto attività di ricerca alla University of California, Berkeley, nel gruppo di P. Alivisatos, è stata Marie Curie Fellow alla LMU di Monaco e ricercatrice presso l'Istituto Nanoscienze del CNR di Lecce, prima di entrare all'IIT nel 2014. Ha ottenuto tre finanziamenti dell'European Research Council in dieci anni: lo Starting Grant ICARO (2016), il Proof of Concept Hypercube (2020) e il Consolidator Grant GIULIa (2022).
Dal 2022 è Associate Editor di Nanoscale (RSC). Tra i riconoscimenti, il Premio Internazionale "Primo Levi" della Società Chimica Italiana (2009) e l'European Award dell'European Group of Chemistry and Biology (2016).
Giorgia Incaminato, nota sui social come @inchimicata, è chimica e divulgatrice scientifica. Nata nel 2002 ad Acqui Terme, si è formata prima come perita chimica biotecnologica e ha poi conseguito la laurea triennale in Chimica e la magistrale in Chimica, coltivando un duplice interesse per la sintesi chimica e per la chimica fisica e analitica. Con il progetto InChimicata racconta la chimica del quotidiano, dalla forma dei fiocchi di neve alle reazioni che avvengono in cucina, con un linguaggio accessibile ma scientificamente rigoroso, costruito su esempi visivi, analogie pratiche e dimostrazioni concrete.
Una parte importante del suo lavoro è dedicata al contrasto della disinformazione e della chemofobia, la paura infondata verso tutto ciò che viene etichettato come "chimico", e alla promozione delle discipline STEM e di una più equa rappresentazione delle donne nella scienza. All'attività di divulgazione affianca il lavoro in ambito industriale come Quality Engineer e la partecipazione a conferenze ed eventi culturali. Il suo motto è che la chimica "aiuta a guardare il mondo da un'altra, bellissima prospettiva".