Favorevoli circostanze
Faenza, le botteghe, le esposizioni
Faenza
Conclusi gli studi al Mengaroni, alcuni studenti proseguivano la loro formazione a Faenza, per poi riportare a Pesaro nuove abilità. A Faenza entravano infatti in un contesto vivace e di alto profilo, per la presenza di eminenti figure dirigenziali - sia nella Scuola d'arte sia nel Museo della Ceramica - come Gaetano Ballardini e Giuseppe Liverani che proprio nel dopoguerra avevano arricchito la collezione del Museo (per gran parte distrutta dai bombardamenti) con ceramiche di Picasso, Mirò, Legér, Matisse, Chagall. A Faenza in quegli anni erano presenti ceramisti come Anselmo Bucci, Carlo Zauli, Albert Diato, Giuseppe Spagnulo, Nanni Valentini quest'ultimo, uscito dal Mengaroni, arricchirà le sue esperienze tra Faenza e Milano riportando a Pesaro nuova linfa e diventando punto di riferimento per i giovani ceramisti.
Le botteghe
A Pesaro, in quegli anni, avranno un ruolo di rilievo le numerose botteghe di ceramica presenti in città: Molaroni M.G. Pesaro; Bruno Baratti; Franceschini Ceramiche d'arte; AMA (Artigiani Maiolicari Associati) di Elso e Nemorino Sora, Franco Ridolfi e Vittorio Benvenuti; M.a.p. (Maioliche Artistiche Pesaresi) – Mengaroni; A. Giardini Ceramiche; Ciccoli Ceramiche per citare le più note. Diversi allievi le frequentavano, consolidando la prassi diffusa di Scuola-Bottega.
Qui i giovani ceramisti apprendevano la manualità organizzata della produzione, e si cimentavano nel così detto 'moderno' orientati dai Maestri di bottega alla conoscenza delle nuove tendenze. Era in questi laboratori che venivano a contatto con ceramisti di qualche anno più grandi in uno scambio generazionale che si muoveva nella stessa direzione.
Dalle botteghe uscirono lavori di grande suggestione che andarono anche a decorare interni ed esterni della città. In quegli anni si apprezzava la decorazione ceramica nell'architettura e commissioni arrivavano da enti pubblichi, dai nuovi alberghi che si stavano costruendo nella zona mare, da locali commerciali, ma anche da privati. Ne citiamo solo alcuni, all'interno della Camera di commercio si trovano dei pannelli di Bruno Baratti, ancora visibili e perfettamente conservate le ceramiche di Nanni Valentini dell'ex Bar del Fiore (via Barignani). Sempre di Valentini il dipinto parietale nel caffè Ducale della piazza del Popolo dove si affacciano anche dei pannelli di Baratti nella facciata dell'ex negozio di tessuti Pizzi.
Le esposizioni
Dal dopoguerra si assiste in tutta Italia al proliferare di esposizioni di arte e artigianato a carattere regionale e soprattutto nazionale. Triennali, mostre, fiere, concorsi, il Premio Faenza si alternano a ritmi serrati coinvolgendo scuole e botteghe. La Sezione di ceramica partecipa con i suoi allievi ottenendo riconoscimenti e premi. Quei momenti saranno anche occasione per conoscere produzioni di altri centri in un fertile interscambio.
1946
Medaglia d'oro Scuola d'arte 'Mengaroni'
1947
Medaglia di bronzo alla Scuola d'arte 'Mengaroni'
1948
Medaglia d'oro alla Scuola d'arte 'Mengaroni'
Medaglia d'argento alla Scuola d'arte 'Mengaroni'.
1949
Mostra ceramica moderna
Diploma d'onore alla Scuola d'arte 'Mengaroni'
Diploma di merito con medaglia di bronzo alla Scuola d'arte 'Mengaroni'
1950
3° Premio per la ceramica alla Scuola d'arte 'Mengaroni'
Diploma di partecipazione
Gran premio con medaglia d'oro alla Scuola d'arte 'Mengaroni'
1951
Diploma di benemerenza
Centro nazionale artigianato "Angelicum" Milano
Premio Ministero Industria e Commercio
Diploma di Medaglia d'oro
1952
1° Premio alla Scuola d'arte 'Mengaroni'
Medaglia d'argento a Luciano Vichi
Premio Giorgio Ugolini a Gian Battista Valentini
Segnalazione per i giovanissimi Germano Ferri e Auro Salvaneschi,
Premio provinciale Gian Battista Valentini
Centro nazionale artigianato "Angelicum" Milano
Premio Ministero Industria e Commercio
Menzione d'oro alla Scuola d'arte 'Mengaroni'
Diploma di benemerenza alla Scuola d'arte 'Mengaroni'
1953
Diploma d'onore alla Scuola d'arte 'Mengaroni'
Centro nazionale artigianato "Angelicum" Milano
Premio ministero industria e commercio
Diploma per merito alla Scuola d'arte 'Mengaroni'
Diploma di gran premio alla scuola
1954
Diploma di benemerenza alla Scuola d'arte 'Mengaroni'
Diploma di merito alla Scuola d'arte 'Mengaroni'
Diploma di medaglia d'argento alla Scuola d'arte 'Mengaroni'
Diploma per merito alla Scuola d'arte 'Mengaroni'
Diploma di partecipazione alla Scuola d'arte 'Mengaroni'
1955
Diploma di merito alla Scuola d'arte 'Mengaroni'
Diploma per partecipazione alla Scuola d'arte 'Mengaroni'
Diploma di benemerenza alla Scuola d'arte 'Mengaroni'
1956
Attestato alunni Andreanelli, Lani, Ciarocchi, Francioni, De angelis
Diploma per partecipazione alla Scuola d'arte 'Mengaroni'
1957
Diploma di partecipazione alla Scuola d'arte 'Mengaroni'
Diploma di benemerenza al ceramista Valentino Angelini
Diploma per partecipazione alla Scuola d'arte 'Mengaroni'
1958
Diploma di medaglia d'oro alla Scuola d'arte 'Mengaroni'
Diploma per partecipazione alla Scuola d'arte 'Mengaroni'
Diploma di merito alla Scuola d'arte 'Mengaroni'
Diploma di medaglia d'oro alla Scuola d'arte 'Mengaroni'
Diploma di medaglia d'oro all'allieva Fernanda Paianini
Arte artigianato agricoltura industria commercio
Diploma di benemerenza alla Scuola d'arte 'Mengaroni'
1959
Diploma di partecipazione
Diploma di partecipazione
1° Premio medaglia d'oro alla Scuola d'arte 'Mengaroni'
Diploma per partecipazione alla Scuola d'arte 'Mengaroni'
1960
Diploma di partecipazione
Diploma per partecipazione alla Scuola d'arte 'Mengaroni'
1° Premio medaglia d'oro alla Scuola d'arte 'Mengaroni'