Formazione interna – Abilità visuospaziali in età scolare: valutazione, profilo di funzionamento e indicazioni per il potenziamento
Nelle giornate del 2 e 3 Novembre 2026 l'équipe del Centro Domino parteciperà a una formazione interna in due mattinate dedicata alle abilità visuospaziali in età scolare. La formazione sarà tenuta dalla Dott.ssa Erica Botticelli, psicologa.
Le abilità visuospaziali ci permettono di ricevere, elaborare e integrare l'informazione visiva. Sono alla base di molti apprendimenti scolastici, come la lettura, la scrittura, la geometria e l'organizzazione del materiale. Per questo è importante saperle valutare con precisione e poterle potenziare in modo mirato.
Per ciascuna area, la formazione presenterà sia gli strumenti di valutazione sia le attività di trattamento e potenziamento:
attenzione visiva e visuospaziale: attenzione selettiva e sostenuta, movimenti oculari;
organizzazione spaziale: lateralità, direzionalità, orientamento nello spazio;
analisi percettiva visiva;
memoria visuospaziale: memoria visiva, sequenziale e di posizione;
integrazione uditivo-visiva e visuomotoria, fino all'esecuzione grafica;
velocità di percezione e denominazione rapida.
L'ultima parte sarà dedicata a come passare dal profilo di funzionamento al progetto di potenziamento. Si vedrà come individuare punti di forza e fragilità, graduare le attività, verificare l'efficacia del trattamento e favorire la generalizzazione degli apprendimenti.
L'iniziativa fa parte del percorso di aggiornamento continuo del Centro. L'obiettivo è offrire a bambini e ragazzi una valutazione accurata e percorsi di potenziamento costruiti sul loro specifico profilo.
Formazione interna – La valutazione degli aspetti emotivi nell'ADHD adulto secondo il DSM-5
A maggio 2026 l'équipe del Centro Domino ha partecipato a una formazione interna dedicata alla valutazione delle componenti emotive nell'ADHD in età adulta. L'incontro è stato tenuto dalla Dott.ssa Valeria Mariotti, psicologa e psicoterapeuta cognitivo-comportamentale.
Nell'adulto l'ADHD si presenta in modo meno evidente che nell'infanzia. Raramente c'è iperattività motoria; più spesso emergono disorganizzazione, difficoltà nella gestione del tempo, procrastinazione e disregolazione emotiva. Inoltre la comorbilità è la regola, non l'eccezione: disturbi d'ansia, dell'umore, ossessivo-compulsivi, di personalità e da uso di sostanze si associano di frequente al quadro.
La formazione ha approfondito:
il DSM-5 come linguaggio comune, con un approccio integrato e dimensionale alla diagnosi;
i criteri diagnostici dell'ADHD e la loro applicazione in età adulta;
la distinzione tra comorbilità e sovrapposizione di sintomi: capire se un sintomo emotivo fa parte del profilo ADHD o segnala un disturbo distinto, perché la risposta cambia il piano di trattamento;
la diagnosi differenziale con ansia, depressione, DOC, ipomania e disturbi di personalità;
gli strumenti di assessment strutturato, in particolare l'intervista clinica SCID-5-CV (modulo H) e la sua versione breve SCID-5-Quick, con indicazioni pratiche sulla somministrazione;
gli strumenti complementari, cioè le scale di gravità DSM-5-TR e il PID-5 per la valutazione dimensionale dei tratti di personalità.
L'iniziativa rientra nel percorso di aggiornamento continuo del Centro. L'obiettivo è offrire a chi si rivolge al Centro una valutazione accurata, che consideri la persona nel suo insieme e non si fermi alla singola etichetta diagnostica.