Jakov Maestro, nato a Sarajevo il 15 agosto 1919.
Insegnante venticinquenne, faceva parte degli accompagnatori del gruppo che da Spalato arrivò a Nonantola il 14 aprile 1943.
A Villa Emma, dopo l'arrivo di questo gruppo, furono formate tre classi serbo-croate. L'insegnamento delle varie materie era impartito in serbo-croato da lui, insieme a Josef Indig, Maurizio Romano e Tamar Licht.
Dopo la partenza del direttore imposto dalla Delasem, Umberto Jacchia, assunse assieme a Indig la direzione di Villa Emma, come rappresentante del gruppo di Spalato.
Quando si decise di fuggire in Svizzera, la mattina del 6 ottobre ebbero inizio febbrili preparativi per la partenza di 36 tra ragazzi e ragazze e di 7 accompagnatori, tra cui Jakov Maestro. Alla fine di marzo, otterrà il permesso di stabilirsi a Bex come "internato libero", insieme a Georg Bories e Robert Stein; come loro farà parte dello staff educativo del centro.