Herbert Mohler, nato a Vienna il 12 gennaio 1923.
Il padre di Herbert Mohler da Vienna fu deportato a Buchenwald, poi ad Auschwitz dove morì. Herbert aveva già superato i 15 anni nel 1939, al momento dell’accaduto, tuttavia non venne arrestato, anche se le disposizioni lo richiedevano). Non sappiamo come abbia attraversato il confine jugoslavo per arrivare a Zagabria, dove si unì al gruppo di Josef Indig.
A Villa Emma, come altri ragazzi, lavorò nel magazzino della Delasem nell’estate del ‘43.
Lasciò Nonantola il 6 ottobre, insieme al gruppo guidato da Indig. Dovette pernottare a Milano (in stazione) prima di partire per Varese con il primo treno, e da qui proseguire il viaggio verso il confine. Era ebreo osservante pertanto, una volta arrivato in Svizzera, si tenne lontano dal centro dell'aliyah [immigrazione degli ebrei in Palestina] giovanile di Bex, che presentava un clima laico.
Finita la guerra, partì dalla Svizzera per la Palestina con il terzo convoglio, il 30 agosto 1945. Si imbarcò a Marsiglia.