Arnold Weininger, nato a Lipsia il 29 dicembre 1926.
Arnold, dopo essere stato costretto a cambiare scuola, si iscrisse per un anno a una Volksschule ebraica, frequentando l'ottava e ultima classe. Dopo l'inizio della guerra, suo padre fu internato a Sachsenhausen.
Giunse a Zagabria alla fine del 1940 con altri cinque ragazzi insieme ai quali costituirà il nucleo della futura Villa Emma. A Zagabria si ammalò di pleurite, perciò non poté proseguire il viaggio per la Palestina.
Sappiamo che, durante il soggiorno a Villa Emma, fu ricoverato in ospedale a Modena per cinque settimane. A Villa Emma, Arnold frequentò la classe più avanzata (la quarta), ma non fu mandato alla scuola ebraica di Modena, probabilmente perché la sua conoscenza dell'italiano era insufficiente. Partecipò attivamente alla vita culturale del gruppo e al giornalino della casa; lavorò talvolta in ufficio, quando il magazzino della Delasem venne trasferito a Nonantola. Nell'estate del 1943, lavorò in paese, alla Cantina sociale e nei campi.
Dopo l'8 settembre, trovò ospitalità in una fattoria di fronte a Villa Emma, presso la famiglia di Bruno Serafini, con il quale aveva lavorato durante il raccolto, e lì rimase, fino alla partenza per la Svizzera. Al ritorno da un viaggio in Piemonte, insieme a Robert Weiss che aveva là una zia e un cugino, incontrò per caso, in treno, un uomo di Ponte Chiasso che si offrì di aiutarli a fuggire in Svizzera e lasciò loro il suo recapito. Fu a lui che si affidarono, quando, insieme a Armand Moreno, Robert Weiss e Edgar Ascher, che era stato raggiunto dalla madre e dalla sorella, partirono per la Svizzera, tra il 27 settembre e il 1 ottobre.
Riuscirono ad attraversare il confine e a raggiungere senza difficoltà Zurigo, dove andarono al Verband Schweizer Jüdischer Flüchtlingshilfen (l'Unione degli enti assistenziali ebraici svizzeri per i profughi) a chiedere un aiuto economico per permettere la fuga anche ai ragazzi che erano ancora a Nonantola. Si presentarono poi alla polizia locale e furono internati nel campo di Büsserach. Arnold Weininger frequentò successivamente la Raeber-Schule a Zurigo, dove era possibile conseguire il diploma di studi commerciali. Il 31 Agosto 1945 fu convocato a Chiasso per l’espatrio, in quanto aveva indicato Modena come futura dimora, e probabilmente viaggiò con Georg Bories. I due rimasero a Villa Emma con Marco Schoky, fino all'autunno del 1946; Arnold si occupava dell’amministrazione e aiutava i sopravvissuti ad attraversare clandestinamente la frontiera italiana per imbarcarsi poi per la Palestina. Infine, partì per gli Stati Uniti.