CarapAci* è una libera associazione di cittadini che ha attivato un percorso di animazione territoriale e di community organizing. Un percorso lento e costante di consapevolezza e responsabilità collettiva per conoscere e valorizzare il territorio delle Aci, con attenzione particolare alla riserva naturale orientata della Timpa, punto di unione tra il mare e la montagna, ricco di storia, cultura, biodiversità, molto interessante dal punto di vista paesaggistico.
Il nostro è un laboratorio ecologico di comunità: vede nella Timpa una prima occasione di sperimentazione di strategie di governance condivisa del territorio. Obiettivo specifico è far in modo che la Timpa diventi una Riserva Naturale realmente accessibile e fruibile e che su di essa si possano generare forme di tutela attiva. Obiettivo a più lungo termine è che questo processo partecipativo faccia da innesco per allargarsi a tutto il territorio delle Aci e del versante orientale del vulcano Etna.
È un laboratorio ecologico di comunità: ha l’obiettivo di coinvolgere gli abitanti per dare vita ad un modello di sviluppo locale partecipativo che guarda al territorio come sistema socio-economico. Ci accomuna l’amore per l’ambiente inteso come scrigno di tesori da custodire e curare come la propria casa; per questo ci sentiamo rappresentati dal carapace, non guscio protettivo ma casa collettiva di cui ci si prende cura, formata da tante tessere esagonali che sono anche la casa alveare delle api operose, instancabili ed esempio perfetto di individui organizzati e complementari per la vita della comunità.
CarapAci è esito delle attività di animazione territoriale del progetto Mipat (Mitigazione Idro-geologica Paesaggio Ambiente e Territorio), finanziato da Fondazione con il Sud che ha come obiettivo principale la crescita della consepevolezza della comunità locale sul tema dell'adattaemento al rischio idrogeologico, incendio e perdita di biodiversità all’interno della Riserva La Timpa ad Acireale. La partnership è composta da Legambiente Acireale (soggetto capofila), l’Università degli Studi di Catania, con i dipartimenti di Ing. Civile e Architettura (DICAR) e Agraria (DI3A), l’associazione Econscience, Arci Babilonia Acireale, Fondazione Città del Fanciullo, la Regione Sicilia, nello specifico il Dipartimento Sviluppo Rurale E Territoriale, e il Comune di Acireale.