Anno Scolastico 2025/2026
Approvato dal Collegio Docenti in data: [GG/MM/AAAA]
Approvato dal Consiglio di Istituto in data: [GG/MM/AAAA]
Il presente regolamento nasce dalla volontà della Scuola Secondaria di I Grado "Cappelletti" di integrare le tecnologie di Intelligenza Artificiale (IA) nel percorso formativo in modo consapevole, critico e responsabile. L'obiettivo è fornire a studenti e docenti gli strumenti per utilizzare l'IA come potente alleato per la didattica, la creatività e lo sviluppo delle competenze, garantendo al contempo la sicurezza digitale, la protezione dei dati personali e l'integrità accademica.
L'Intelligenza Artificiale è una tecnologia che permette ai computer e ai software di svolgere compiti che normalmente richiederebbero l'intelligenza umana, come comprendere il linguaggio, riconoscere immagini, fare ragionamenti e creare nuovi testi o immagini. L'IA non "pensa" come un essere umano, ma elabora enormi quantità di dati per fornire risposte, generare contenuti o eseguire comandi.
L'IA offre straordinarie opportunità per personalizzare l'apprendimento, stimolare la curiosità e supportare i docenti nella preparazione delle lezioni. Tuttavia, il suo utilizzo comporta anche dei rischi: la produzione di informazioni non accurate (le cosiddette "allucinazioni"), questioni legate alla privacy, al plagio e alla necessità di sviluppare un forte pensiero critico per non delegare alla macchina il lavoro intellettuale. Questo regolamento promuove un utilizzo che massimizzi le opportunità e minimizzi i rischi.
L'utilizzo dell'IA nella nostra scuola si fonda sui seguenti principi:
Centralità della Persona: La tecnologia è al servizio dell'uomo. L'IA è uno strumento per potenziare l'intelligenza umana, non per sostituirla.
Responsabilità: Ogni utente (studente o docente) è responsabile dei contenuti che crea, modifica e condivide tramite l'IA.
Trasparenza: È obbligatorio dichiarare sempre quando e come si è utilizzato uno strumento di IA per la produzione di un elaborato scolastico.
Pensiero Critico: È dovere di ogni utente verificare l'accuratezza, l'affidabilità e l'appropriatezza delle informazioni generate dall'IA.
Equità e Inclusione: L'IA deve essere utilizzata per promuovere l'inclusione e ridurre le disuguaglianze, offrendo a tutti le stesse opportunità di apprendimento.
Integrità Accademica: L'uso dell'IA non deve mai tradursi in plagio o in una scorretta attribuzione del lavoro intellettuale.
Questo documento è redatto in conformità con:
Le indicazioni del Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM, ex MIUR) relative all'innovazione digitale e all'uso etico delle tecnologie nella didattica.
Il Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR - Reg. UE 2016/679), con particolare attenzione alla tutela dei dati personali dei minori.
La normativa sulla Cybersecurity e le leggi sul diritto d'autore.
2.1 Dirigente Scolastico: Garantisce l'applicazione del regolamento e promuove la formazione del personale per un uso competente e consapevole dell'IA.
2.2 Animatore Digitale e Team per l'Innovazione: Figure chiave per la promozione e la sperimentazione di metodologie didattiche innovative con l'IA. Offrono supporto tecnico e formativo a docenti e studenti, monitorano l'efficacia degli strumenti e propongono aggiornamenti al regolamento.
2.3 Responsabile della Protezione dei Dati (DPO): Vigila sulla conformità delle pratiche al GDPR, fornendo consulenza sulla valutazione dei rischi per la privacy legati ai diversi strumenti di IA.
2.4 Docenti: Guidano gli studenti all'uso corretto dell'IA, integrando gli strumenti nella propria programmazione didattica. Hanno il compito di educare al pensiero critico, valutare gli elaborati tenendo conto del processo di apprendimento e segnalare eventuali usi impropri.
2.5 Studenti: Sono tenuti a rispettare il presente regolamento, utilizzare gli strumenti in modo onesto e responsabile, proteggere le proprie credenziali e dichiarare sempre l'uso dell'IA.
2.6 Famiglie: Collaborano con la scuola per promuovere un dialogo educativo sull'uso corretto delle tecnologie digitali anche in ambiente domestico, vigilando sul rispetto delle norme relative all'età per l'accesso ai servizi online.
Si definisce "Workspace Scolastico" l'insieme degli strumenti, delle applicazioni e delle piattaforme digitali fornite, approvate e gestite dalla scuola. Tali strumenti sono accessibili tramite l'account istituzionale fornito a ogni studente e docente. Esempi includono:
La suite Google Workspace for Education.
Piattaforme di e-learning adottate dall'Istituto.
Applicazioni per iPad la cui licenza è gestita dalla scuola e che rispettano i requisiti di sicurezza e privacy.
Questi strumenti sono considerati sicuri per l'inserimento di dati relativi all'attività didattica (es. testi, ricerche), ma mai dati personali sensibili.
Si definisce "Ambiente Esterno" qualsiasi sito web, applicazione o servizio di IA non gestito direttamente dalla scuola e accessibile liberamente online (es. versioni gratuite di chatbot, generatori di immagini, ecc.). L'utilizzo di questi strumenti è soggetto a regole molto più restrittive, descritte all'Art. 5.
È consentito l'uso dell'IA per:
Preparazione di lezioni e materiali didattici (es. mappe concettuali, quiz).
Creazione di versioni semplificate di testi per una didattica inclusiva.
Ricerca di fonti e spunti per attività laboratoriali.
Supporto in attività amministrative.
L'uso dell'IA, sempre sotto la guida e l'autorizzazione del docente, è consentito per:
Brainstorming e ricerca di idee per un progetto.
Riformulazione di testi per migliorarne la chiarezza o lo stile.
Controllo grammaticale e ortografico.
Generazione di immagini a supporto di ricerche e presentazioni, con obbligo di citazione.
Supporto nella comprensione di concetti complessi tramite spiegazioni alternative.
Utilizzare esclusivamente le credenziali dell'account scolastico.
Non condividere mai la propria password.
Utilizzare gli strumenti per le sole finalità didattiche.
L'uso di strumenti esterni comporta rischi significativi:
Privacy: Non vi è garanzia su come i dati inseriti vengano utilizzati (potrebbero essere usati per addestrare i modelli di IA).
Sicurezza: Rischio di phishing, malware e esposizione a contenuti inappropriati.
Affidabilità: Le informazioni generate possono essere errate, incomplete o faziose.
Limiti di Età: Molti servizi vietano l'iscrizione ai minori di 13 o 14 anni senza consenso dei genitori. La scuola non si assume responsabilità per la creazione di account personali da parte degli studenti.
L'uso di strumenti esterni per attività scolastiche è consentito solo se esplicitamente autorizzato dal docente per uno specifico compito e nel rispetto delle seguenti regole imperative:
DIVIETO ASSOLUTO DI INSERIRE DATI PERSONALI: È severamente vietato inserire nomi, cognomi, indirizzi, nomi di scuole, fotografie o qualsiasi informazione che possa rendere identificabile sé stessi o altre persone.
RISPETTO DEI LIMITI DI ETÀ: Gli studenti devono rispettare i termini di servizio delle piattaforme. Per l'iscrizione a servizi che lo richiedono, gli studenti con meno di 14 anni devono avere il consenso esplicito dei genitori.
OBBLIGO DI SUPERVISIONE CRITICA: Lo studente è pienamente responsabile della verifica di ogni informazione generata.
OBBLIGO DI DICHIARAZIONE: L'uso di tali strumenti deve essere sempre dichiarato secondo le modalità indicate all'Art. 6.2.
Presentare un testo, un'immagine o un elaborato generato da un'IA come se fosse interamente opera propria costituisce una forma di plagio. L'IA va considerata come un assistente di ricerca o un partner di brainstorming: l'elaborazione finale, la sintesi, il pensiero critico e la responsabilità del contenuto sono e devono rimanere dello studente.
Ogni elaborato prodotto con il supporto di un'IA deve contenere una dicitura chiara e onesta. Si adotta il seguente formato standard:
Questo elaborato è stato realizzato con il supporto di [Nome Strumento AI] (Versione/Data), fornito da [Azienda Fornitrice], in data [GG/MM/AAAA]. Lo strumento è stato utilizzato per [specificare l'uso: brainstorming, correzione bozze, generazione immagini, ecc.]. Prompt principale utilizzato: "[Riportare il testo del prompt più significativo]". Ogni contenuto generato è stato attentamente revisionato, modificato e validato dall'autore umano.
Ogni utente è tenuto a garantire la sicurezza del proprio dispositivo iPad seguendo queste norme:
Mantenere il sistema operativo (iOS/iPadOS) e le applicazioni costantemente aggiornati.
Utilizzare password complesse e uniche per ogni servizio esterno, diverse da quella dell'account scolastico.
Non cliccare su link sospetti e non scaricare allegati da fonti non verificate.
Utilizzare la rete Wi-Fi sicura della scuola ed evitare reti pubbliche non protette per attività didattiche.
Segnalare immediatamente a un docente o all'Animatore Digitale qualsiasi anomalia di sicurezza o incidente informatico.
La violazione delle norme contenute nel presente regolamento comporterà l'applicazione di sanzioni disciplinari, in coerenza con il Regolamento di Istituto. Le sanzioni saranno proporzionate alla gravità dell'infrazione e potranno includere, a titolo esemplificativo:
Richiamo verbale e riflessione educativa guidata sull'uso etico del digitale.
Annullamento della valutazione dell'elaborato prodotto in modo non conforme.
Attività a favore della comunità scolastica su temi di cittadinanza digitale.
Nei casi più gravi (cyberbullismo, violazione della privacy), convocazione dei genitori e sanzioni disciplinari formali come la sospensione.
Il presente regolamento entra in vigore dalla data di approvazione del Consiglio di Istituto. Sarà soggetto a revisione periodica, almeno una volta all'anno, da parte di un gruppo di lavoro coordinato dall'Animatore Digitale, per adeguarlo alla rapida evoluzione tecnologica e alle esperienze maturate.
Il Dirigente Scolastico
[Nome e Cognome]
Il Presidente del Consiglio di Istituto
[Nome e Cognome]