Minghao Liu 3B
«Ehi, come va?»
«Bene, te?»
«Tutto bene.»
Quante volte avremo sentito scambi del genere?
«Come va?», una domanda comune, cara, premurosa, che non si sa bene da quando, è ormai diventata una forma di saluto ipocrita.
Da quando la risposta a questa domanda è destinata a essere “bene”?
Spesso la gente dice «Come va?» solo per occasione e per aprire una chiacchierata. Come giusto che sia, direi.
Tuttavia, la gente non si aspetta mai un «Male». Chi risponde sinceramente, è da ritenersi “strambo”, “eccessivo”, o addirittura “permaloso”.
Perché alla maggior parte delle persone non importa di quel che stai passando davvero. Chiedono delle tue notizie solo per cortesia sociale, ma non sono veramente preoccupate per te. Se ti azzardassi a esprimere i tuoi sentimenti sinceramente, iniziando a parlare di tutte le cose che hai vissuto ultimamente, noteresti un sorriso rassegnato. È il sorriso di coloro che non sono interessati a te e alle tue faccende, ma si mostrano coinvolti per non sembrare scortesi.
Concordo pienamente che per alcune persone il “come va?” sia solo una formula di saluto. Magari nemmeno ci si pensa così tanto ed esce spontaneamente chiederlo, forse non ci si aspetta che l’altro si metta a dire le proprie faccende. Anche perché, se tu avevi un buon umore e, dopo aver salutato, ti viene versato un secchio d’acqua depressa addosso, sarebbe certamente sgradevole e rattristante. Rovinerebbe la tua giornata, a patto che tu sia una persona empatica. Perciò il “non voler sapere delle vere faccende altrui” è totalmente comprensibile.
Dunque, “come va?” è solo una forma di saluto cordiale?
Direi non totalmente.
È un modo con cui si interagisce con gli amici. Ad alcuni piace sapere le cose che vi riguardano – cosa hanno vissuto, che periodo stanno trascorrendo, se stanno bene… E tutto ciò non è per “cortesia sociale”.
La prossima volta che ti viene chiesto «Come va?» o «Come stai?», chiediti se l’altra è la persona adatta con cui confidarsi un momento, offrendo la vostra sincera risposta. Per alcuni farebbe piacere, dunque non siete costretti ad aprirvi.
La cosa da fare non è chiudersi, bensì scegliere la persona adatta.
Lascerei una citazione del mio libro preferito, o che comunque apprezzo molto: The Boy, the Mole, the Fox and the Horse.
“To be honest, I often feel I have nothing interesting to say,” said the fox.
“Being honest is always interesting,” said the horse.