San Vincenzo si trova nella Val di Cornia, quel tratto di terra dell’Alta Maremma, sulla Costa degli Etruschi, lungo la strada del vino dove le colline corrono parallele al mare offrendo la possibilità di scegliere tra le mille attività e bellezze di una vacanza al mare senza rinunciare a escursioni e camminate in campagna.
Meta ideale per scoprire la Costa degli Etruschi. Bandiera Blu dell’Unione Europea, ha spiagge sabbiose e mare con fondale digradante adatto ai bambini, un centro piacevole in cui passeggiare, vino e cibo ottimo da gustare.
Uno dei posti più suggestivi di San Vincenzo è la passeggiata del Marinaio, inaugurata nel 2010: un percorso di quasi un chilometro che parte dal centro di San Vincenzo, percorre la diga foranea del porto e arriva fino alla grande statua del Marinaio e al faro.
La passeggiata del Marinaio è percorribile solo a piedi ed è di una bellezza mozzafiato: un itinerario appena rialzato circondato dagli scogli, da una parte le imbarcazioni ormeggiate, sul paese e sulle montagne circostanti e dall’altra il mare aperto.
Lungo la passeggiata si possono ammirare mosaici artistici molto belli, ispirati al percorso interiore che ogni essere umano compie alla ricerca della propria identità. La statua del Marinaio è pera di Giampaolo Talani, si tratta di una imponente opera in bronzo di 7 metri di altezza, unico esempio scultoreo di tale grandezza in un porto europeo. Impossibile resistere alla tentazione di percorrere questo sentiero e, una volta arrivati al cospetto del Marinaio, fermarsi a contemplare con lui quel mare che egli sempre controlla. Se ci si arriva, non bisogna dimenticare di toccare il piccolo pesce Fortuna che nuota nella sua vasca esprimendo un desiderio, si dice che il Marinaio al ritorno ci segua immobile al nostro fianco affinché esso si avveri.
A San Vincenzo ci sono sia spiagge libere, per chi preferisce organizzarsi in autonomia, sia molti stabilimenti balneari dove affittare sdraio e ombrelloni e avere la comodità di un bar per un caffè, un gelato e per un aperitivo.
Il Nettuno
Il più vicino all’appartamento.
Raggiungibile anche a piedi il Bagno Nettuno a sud del porto turistico di San Vincenzo, offre la possibilità di lunghe passeggiate in riva al mare ed escursioni alle scogliere vicine.
La spiaggia di sabbia fine è ben attrezzata e ricca di tutti i confort.
La piccola palafitta bianca e blu del bagno bar -ristorante Nettuno, primo stabilimento balneare del comune risalente ai primi anni del '900, con le sue grandi finestre si affaccia sul mare di fronte alle isole dell’Arcipelago Toscano (Elba e Capraia) offrendo ogni sera lo spettacolo di un meraviglioso tramonto.
Bagno Mediterraneo
In paese, vicino al Supermercato Conad, troviamo il Bagno Mediterraneo a conduzione prettamente familiare. Spiaggia di sabbia chiara e finissima con uno splendido panorama dove ammirare tramonti straordinari in totale relax. Dotato di ombrelloni, sdraio ed un bar con terrazza. Proprietari estremamente attenti alla pulizia e alla tranquillità e relax degli ospiti.
Il Delfino
Raggiungibile sia a piedi che in bicicletta è lo storico stabilimento balneare di San Vincenzo, esiste, infatti, sin dal lontano 1940, anno della sua inaugurazione.
Ottima qualità dei servizi e professionalità del personale.
Comodi lettini e ampi ombrelloni saranno a vostra disposizione per poter godere al meglio di questo splendido tratto di mare toscano, e tutta la famiglia avrà la possibilità di divertirsi e trascorrere momenti insieme presso la scuola di surf TNT Surf School disponibile sul posto già da qualche anno. Per i clienti dello stabilimento è a disposizione anche un mini club con animazione, balli, giochi e truccabimbi per i più piccoli.
Ottimo il servizio del bar che opera per l'intera giornata e viene ricordato anche per i suoi drink da sorseggiare direttamente sulla spiaggia, tra un tuffo e l'altro. Il ristorante del beach bar è chiuso a cena (il locale chiude quando finiscono gli aperitivi), ma a pranzo serve un’ottima frittura di pesce croccante, primi espressi di mare, squisiti panini e insalate miste, che potrete gustare sull’ampia terrazza affacciata direttamente sul mare. È fortemente raccomandata la prenotazione tempestiva nel weekend e nei giorni di alta stagione.
Il Paradisino
Vicino al centro del paese lato sud. Ombrelloni, gazebo e pineta con tavoli per un picnic. Non solo relax in spiaggia ma anche beach volley, calcetto, bocce e basket per gli sportivi e per chi ha voglia di fare movimento ci sono anche le lezioni di zumba in pineta. Perfetto anche per famiglie e per chi ha voglia di concedersi una pausa dai figli pur facendoli divertire con il baby club e il teen club! Direttamente sulla spiaggia la pizzeria con proposte classiche e gourmet oppure al primo piano il ristorante di pesce con terrazza vista mare per momenti romantici.
Stabilimenti balneari raggiungibili in auto
La Conchiglia
Ultimo stabilimento balneare lato nord, con spiaggia di sabbia finissima che scende gradualmente in mare, perfetta per le famiglie che cercano spazio e divertimento per i più piccoli con un parco giochi proprio sulla spiaggia. Perfetto anche per chi ha voglia di camminare, la spiaggia infatti arriva fino a Donoratico. Al mattino presto camminare in questo tratto incontaminato e naturale è un’esperienza rilassante ed energizzante. Il lounge bar è perfetto per un aperitivo al tramonto mentre il ristorante è il posto giusto per un pranzo leggero oppure una cena a base di pesce o per una pizza in compagnia vista mare.
La Perla del Mare
Non solo ombrelloni ma anche gazebo per chi vuole rilassarsi con stile, anche al mare. Gli ombrelloni sono perpendicolari al mare per aumentare lo spazio a disposizione degli ospiti. Anche qui la sabbia degrada dolcemente in mare rendendo lo stabilimento accogliente anche per chi ha bambini. Il ristorante di pesce è perfetto per una cena romantica alla ricerca di nuovi sapori che appagano gli occhi oltre al gusto. Vicino al centro del paese.
Il Bucaniere
All’ingresso della passeggiata del Marinaio a due passi dalla zona pedonale. A seconda delle correnti potete trovarci un po’ di alghe. Le acque sono basse grazie alla diga sommersa antistante lo stabilimento.
Il ristorante è il vero punto di forza soprattutto al tramonto quando il sole si tuffa in acqua. Piatti ricercati dai prodotti di prima qualità scelti con passione. Consigliatissimo.
La Lanterna
Lato sud del paese, un ambiente raffinato e rilassante per chi vuole godersi la vacanza in tutta tranquillità. Al ristorante, piatti che seguono le stagioni sia di terra che di mare, serviti in un ambiente elegante.
Bagno Venere
Lato sud del paese, uno stabilimento frizzante, giovane, ricco di divertimenti con musica e giochi da spiaggia. Deposito giochi e a seconda dei giorni della settimana c’è l’animazione per i più piccoli. Rete Wi-Fi gratuita per essere sempre connessi. Aperitivi al tramonto, per un’estate tutta da vivere. Al ristorante piatti di pesce classici per gusto e semplicità.
La Barcaccina
Lato sud del paese. Un bagno completamente rinnovato con gonfiabili e rete da beach volley in mare, canoe e pedalò. Spiaggia di sabbia che degrada molto lentamente e lo rende perfetto per famiglie con bambini o per chi ha voglia di camminare in acqua. Al bar con la terrazza panoramica ci si può fermare per un aperitivo o un pranzo veloce con panini e insalatone, mentre al ristorante si possono ordinare un primo o un secondo di pesce sempre vista mare. Alle spalle dello stabilimento la pineta con tavoli picnic per chi desidera una pausa dal sole.
Oltre lo stabilimento balneare La Conchiglia c’è un tratto di spiaggia libera che arriva fino ai Pianetti e per i più sportivi fino a Marina di Castagneto Carducci. Tutta spiaggia libera, incontaminata e selvaggia per chi preferisce un posto più tranquillo e meno affollato per vivere il mare. Perfetto anche per una camminata sul bagnasciuga tra un tuffo e l’altro. Il mare non è profondo e il fondale degrada dolcemente. Ricordati di portarti dietro dell’acqua e qualcosa da mangiare, non ci sono servizi soprattutto se ci si allontana molto dallo stabilimento balneare.
A San Vincenzo
Per tutto il tratto costiero che corre lungo la cittadina di San Vincenzo ci sono molti piccoli tratti di spiaggia libera tra uno stabilimento balneare e l’altro. Basterà seguire le indicazioni per un qualsiasi stabilimento e nelle vicinanze troverete un tratto di spiaggia libera. Essendo molto piccoli in estate sono molto affollati quindi è meglio arrivare presto per essere sicuri di avere un posto al sole. Sconsigliamo i tratti adiacenti il porto in quando spesso vi sono delle alghe. Il fondale degrada dolcemente in acqua in qualsiasi punto sceglierete di passare la vostra giornata al mare.
Parco di Rimigliano, a Sud di San Vincenzo
È un parco costiero che corre lungo la spiaggia per circa 8 Km. Essendo un’area protetta non vi sono stabilimenti balneari ma solo spiaggia libera. Vi sono vari ingressi numerati lungo strada e si deve percorrere un breve tratto nella macchia mediterranea prima di arrivare al mare. Per ogni ingresso, all’interno del parco, ci sono toilette, docce e tavoli per un picnic all’ombra. Solo all’ingresso numero 4 c’è il bar LAGO VERDE con panini, insalate, aperitivi, gelati e musica dal vivo. Qui si possono noleggiare lettini e ombrelloni. I cani sono i benvenuti nel parco ma ricorda di portare un po’ di acqua e del cibo anche per loro visto che non vi sono strutture attrezzate eccetto la Dog Beach all’inizio del parco. Negli ultimi due ingressi a livello della Locanda Oceano Mare ci sono la spiaggia libera gay friendly e la spiaggia naturista Nido dell’Aquila. Dall’autunno alla primavera la spiaggia è un angolo di paradiso dove camminare, respirare l’aria di mare e rilassarsi al rumore delle onde. All’interno del parco, tra gli alberi e gli scoiattoli che qui vivono, si snoda il Percorso Verde per chi ha voglia di allenarsi nella natura.
Il Parco della Sterpaia e la costa est
Il Parco si estende sulla costa est nell’ampio golfo tra Piombino e Follonica. Una riserva naturale con la vegetazione tipica della maremma dove si possono incontrare querce secolari e una vasta biodiversità animale fino ad arrivare alla spiaggia bianca oltre le dune. È una spiaggia molto fine che degrada dolcemente in mare dai colori cristallini. Ci sono molti stabilimenti balneari e tratti di spiaggia libera che si raggiungono dai vari parcheggi con accesso alle diverse zone del parco.
Il tratto maggiore è di spiaggia libera ma per chi preferisce lo stabilimento balneare c’è il Bagno Baratti oppure il Bagno Altamarea con ombrelloni e sdraio per la giornata. Ai lati del Golfo la costa è rocciosa per gli amanti di snorkeling o per chi preferisce un po’ di profondità. In estate i cani sono ammessi solo nel tratto di spiaggia adiacente il molo.
Per chi ama l’avventura e preferisce godersi il mare magari in posti più nascosti, ci sono due calette tutte da scoprire:
Caletta Ricchi Baratti detta anche “Pozzino”
Si parte da uno dei Parcheggi di Baratti e seguendo il percorso nel bosco, passando per Casa Saldarini (o Casa Dinosauro) e Casa Esagono di Vittorio Giorgini, si arriva a questa tranquilla caletta dove la spiaggia è composta da ciottoli e il mare diventa profondo velocemente. È una camminata semplice alla portata di tutti circa 20 minuti in piano sul sentiero battuto.
Buca delle Fate
Si parte dal parcheggio del Reciso a Populonia, che domina dall’alto il golfo, attraverso un percorso nel bosco si scende fino alla Buca delle fate una caletta rocciosa affacciata sul mare aperto. Un vero paradiso per gli amanti dello snorkeling. Non vi è una spiaggia come si intende solitamente, niente sabbia, ombrelloni, lettini e rumorosi bar. Ogni ospite deve poggiare il proprio telo mare ed ombrellone in uno degli infiniti scogli o, ancora meglio, tra i numerosi anfratti rocciosi creati dal mare e dal vento nei secoli.
L’acqua e cristallina ed i fondali sono molto belli e ricchissimi di pesci.
È un posto magico, dove le fate hanno dato vita a una leggenda secolare, regalando questo particolare nome alla località di mare. Un luogo incontaminato, con grandi ciottoli e un panorama da sogno.
Buca delle fate è uno dei posti nascosti più belli della Val di Cornia ed è da qui che ha preso vita la leggenda.
Lungo la strada si possono ammirare antiche tombe etrusche e sostare sulle panchine poste in cima alla scogliera per godersi la vista dell’acqua cristallina e delle isole dell’arcipelago. Il percorso è breve circa 20 minuti, più facile quando si scende il promontorio e più impegnativo al rientro perché la strada è tutta in salita.
Per raggiungere Baratti da San Vincenzo (a circa 10 km di distanza) si percorre la Via Provinciale della Principessa in direzione Piombino fino alla rotonda dove c’è l’indicazione Baratti, prima uscita sulla destra. Ci sono diversi parcheggi, alcuni lungo strada e alcuni ricavati all’interno di un campo. In estate sono tutti a pagamento. Nei week end e in agosto il golfo è molto affollato e bisogna arrivare presto per assicurarsi un posto.
Alle spalle della spiaggia c’è un bellissimo parco con pineta e postazioni picnic dove si può sostare per uno spuntino al fresco. Il piccolo chiosco del polpo, aperto solo in estate, è perfetto per chi ha voglia di pesce senza doversi sedere a un tavolino, puoi infatti gustarlo dove preferisci. Se sei più tipo da panino, trovi il food truck Il Casotto nel parco con tavolini per due chiacchiere tra amici. Per chi ha voglia di ristorante a pranzo o a cena, ma soprattutto di ottimo pesce fresco con vista mare, ci sono i ristoranti La pergola con dell’ottimo crudo di pesce oppure Da Canessa con terrazza direttamente sul mare all’estremo sud del golfo.
Il Bagno Baratti è la cornice perfetta per un aperitivo al tramonto, momento in cui si respira la vera magia di questo luogo: non perdetevi lo Zenzito un cocktail a base di zenzero per rinfrescare le calde serate estive.
Parco Archeologico di Baratti e Populonia
Esteso tra le pendici del promontorio di Piombino e il Golfo di Baratti, comprende l’area dove sorgeva la città etrusca e romana di Populonia, nota fin dall’antichità per l’intensa attività metallurgica legata alla produzione del ferro.
Dal mare del golfo di Baratti, su cui si affacciano le sepolture dei princìpi guerrieri, alla macchia mediterranea che nasconde incredibili tombe etrusche scavate nella roccia, fino a giungere sull’acropoli, con i suoi edifici sacri affacciati sulle isole dell’arcipelago toscano.
Il Parco Archeologico di Baratti e Populonia è articolato in due aree di visita che permettono di cogliere la trasformazione del paesaggio e della città nel corso dei secoli:
nella parte bassa è possibile vedere le due necropoli etrusche, le cave di calcarenite e i quartieri industriali, dove si lavorava il minerale di ematite, proveniente dai giacimenti dell’isola d’Elba, per ricavare lingotti di ferro;
nella parte alta è possibile visitare l’acropoli di Populonia, con i templi, gli edifici, i mosaici e le strade della fase romana, e i resti delle capanne del primo insediamento etrusco con le mura che cingevano la città sul lato a mare del golfo di Baratti.
Populonia: l’antica città etrusca affacciata sul mare
Populonia è un’esperienza indimenticabile, la meta ideale per una vacanza culturale immersi nella natura e nella storia.
A Populonia, unico insediamento etrusco sulla costa, tra i vicoli storici del piccolo borgo, ci sono molti negozi di souvenir e di artigiani.
Nella piazza la piccola Chiesa di Santa Croce, totalmente ristrutturata, conserva un piccolo frammento di un affresco originario. È possibile salire sulla torre e nelle giornate di sole la vista è a dir poco spettacolare: si vede la costa, l’isola d’Elba, la Capraia e anche la Corsica in lontananza. Il giardino di Populonia è l’ideale per godersi una bevanda fresca, una merenda oppure un aperitivo. Il parcheggio di Populonia (Via S. Giovanni, 1) è a pagamento in estate e gratuito in inverno.
Tra Livorno e Piombino, il tratto di costa racchiuso tra il blu del mare e il verde delle colline, è conosciuto come la Costa degli Etruschi, per la sua storia che risale fino al IX secolo a.C. e di cui vi è traccia ancora oggi nei piccoli borghi che abitano l’entroterra e nei parchi archeologici. È un viaggio da nord a sud che si snoda lungo la Strada del Vino partendo da Bolgheri, tra antichi mestieri e nuovi progetti, ripercorrendo la storia trascinati da versi poetici di parole qui scritte, toccando con mano le pietre che per secoli sono state parte di strade e case dove hanno vissuto generazioni e generazioni.
Bolgheri
Il tratto più famoso sono gli ultimi 5 chilometri del viale che ha ispirato Giosuè Carducci nella sua poesia “Davanti San Guido” che recita: “I cipressi che a Bolgheri alti e schietti Van da San Guido in duplice filar, Quasi in corsa giganti giovinetti, Mi balzarono incontro e mi guardar.”
L’ingresso al paese è proprio dalla porta medievale dell’antico Castello di Bolgheri. È un borgo piccolo, ma ricco di storia e di energia con tante botteghe di souvenir, di artigiani che lavorano la pelle o i preziosi e negozi che vendono la famosa l’Acqua di Bolgheri, usate per fresche essenze per la casa e per il corpo. Per gli appassionati di vino Bolgheri è un angolo di paradiso rinomato in tutto il mondo e molte sono le enoteche dove poter acquistare i vini della zona e altre specialità toscane. È d’obbligo una visita anche alla Chiesa dei Santi Giacomo e Cristoforo, una tra le più antiche testimonianze architettoniche della zona. Nel centro del paese c’è la statua di Nonna Lucia, sepolta nel cimitero del borgo, a cui il Carducci era molto legato e che ricorda sempre nella sua poesia “Di cima al poggio, allor dal cimitero, giù de cipressi per la verde via, alta, solenne, vestita di nero, parvemi riveder nonna Lucia.”
Campiglia Marittima
In questo borgo sembra che il tempo si sia fermato, passeggiare tra gli stretti vicoli del centro riporta direttamente alla sua nascita in epoca medievale, le case con finestre e porte piccolissime, i fiori per colorare i muri in pietra che hanno vissuto per secoli, il continuo salire e scendere da una stradina all’altra e poi la piazza centrale, grande, dove ci si ritrova ancora per due chiacchiere di paese, un gelato o una cena in compagnia. Ad agosto, Campiglia diventa un luogo ancora più magico, con Apritiborgo tutto il paese si trasforma in un palcoscenico all’aria aperta con giocolieri, mangiafuoco, balletti, musica, spettacoli di magia, fate e folletti.In alto, dominando sopra ogni tetto, la Rocca di Campiglia che oggi ospita anche il museo con i suoi resti. La sua storia risale al secolo XI e oggi ne rimangono a testimonianza l’edificio del dongione, un’antica cisterna e la famosa parete merlata con la bifora dalla quale si vede tutto il panorama fino a Piombino e oltre. Poco fuori Campiglia c’è la Pieve di San Giovanni, testimonianza dell’arte romanica.
Castagneto Carducci
È un piccolo borgo medievale in alto in collina con vista sul mare, che deve il suo nome al famoso poeta Giosuè Carducci che qui trascorse la sua infanzia. Il borgo si sviluppa attorno al Castello Della Gherardesca dell’anno 1000 nel punto più alto del paese, di cui sono visitabili alcune sale e i giardini. È un susseguirsi di vicoli e stradine intrecciate in scorci che sembrano cartoline del tempo che fu e panorami infiniti che vanno dal verde al blu. Visita la Casa del poeta Carducci per un momento di storia e poesia, per rivivere i luoghi dove sono nati i versi da lui scritti e conosciuti in tutto il mondo. La scalinata che porta al Palazzo Comunale è fantastica e lo rende imponente nella sua posizione in alto, come un re che controlla il suo villaggio. La Chiesa di San Lorenzo del 1200 è uno degli edifici più antichi di Castagneto insieme alla sua torre campanaria eretta utilizzando le rovine del castello di Donoratico. Mentre la vicina Chiesa di S.S. Crocifisso, in via Indipendenza, è famosa perché conserva al suo interno un Crocifisso ligneo del quattrocento, meta di pellegrinaggio per i fedeli. Fare due passi per Castagneto è sempre una bella scoperta, molte le botteghe di artigiani e di souvenir dove poter acquistare un ricordo da portare a casa. Tanti anche i bar e ristoranti per un aperitivo o una cena in compagnia.
Piombino
È famosa per il porto e per i traghetti che partono ogni 40 minuti in estate per andare e tornare dall’Isola d’Elba e un tempo conosciuta anche per le acciaierie oggi in parte chiuse. Ma Piombino è molto più di questo, è un centro storico reso vivo dai negozi e ristoranti che lo popolano, in estate mercatini e musica dal vivo. Da piazza Bovio la vista è unica, se allunghi la mano sembrerà di toccare l’Elba con un dito.
Suvereto
È un borgo medievale molto piccolo con una strada principale e affascinanti vicoli che si diramano dal centro. Ci sono tanti i ristoranti e le botteghe artigiane. Suvereto è una cittadina che vive il passato e l’atmosfera di paese ma che si apre al mondo con le tante sagre e gli eventi durante tutto l’anno: a novembre e dicembre la Sagra del Cinghiale, grande la festa a ogni capodanno con Calici di Stelle, a settembre il paese si trasforma in un parco giochi del passato. Passeggiando tra i vicoli il Palazzo Comunale con la sua torre dell’orologio costruito agli inizi del XIII secolo e la spettacolare Loggia dei Giudici, la Chiesa del Crocifisso del ‘500 che conserva una scultura del ‘400 in legno, Il Cristo Crocifisso, e l’ex convento di San Francesco costruito nel 1280 di cui rimane il chiostro centrale mentre il resto della struttura è stata riconvertita ad appartamenti privati. Nella parte più alta del paese, la Rocca Aldobrandesca, la cui storia risale già al X secolo. Oggi completamente restaurata mantiene ancora buona parte della struttura originale e i resti della torre costruita nell’XI secolo. All’inizio del paese, prima dell’arco d’ingresso, c’è la Pieve di San Giusto la cui testimonianza risale agli anni 923 -924. Nel corso del tempo molte delle strutture architettoniche e degli affreschi sono andati perduti, altri sono stati restaurati e altri ancora aggiunti come nuovi.
Mangiare a San Vincenzo significa gustare una gastronomia rinomata, soprattutto, per le straordinarie tradizioni e per la qualità dei prodotti e delle materie prime.
Anche se i piatti a base di pesce regnano sovrani, i ristoranti di San Vincenzo propongono anche i classici piatti di terra e piatti a base di carne della celebre cucina toscana; insomma un’esplosione di sapori a 360°.
Osteria Al Braciere
Si trova all’interno dell’Agriturismo Costa Etrusca in una delle posizioni panoramiche più belle di San Vincenzo e propone alla clientela piatti tipici toscani ad un eccellente rapporto qualità prezzo.
Il locale è davvero molto bello, non può che essere curato in ogni minimo dettaglio, dispone di un’aera giochi attrezzata per bambini e di un giardino panoramico dove mangiare ammirando scorci che arrivano fino all’Isola d’Elba ed alla Corsica, i piatti vengono realizzati con maestria e con ingredienti minuziosamente selezionati ed il servizio è professionale, attento e premuroso.
Si trova in Via del Castelluccio, 127 Tel (+39) 0565 702673.
Osteria Cristian’s
Si trova su una delle strade principali di San Vincenzo a pochi passi della costa e propone, indistintamente, piatti a base di carne e piatti a base di pesce a prezzi ragionevoli.
Il locale è piccolo ma super accogliente, i piatti vengono cucinati con semplicità e nel pieno rispetto delle antiche tradizioni culinarie locali, la pasta è fatta rigorosamente in casa, le porzioni sono più che generose e la qualità è indiscutibile così come il personale che è attento, cortese e sempre disponibile nei confronti della clientela.
Osteria Cristian’s San Vincenzo si trova in Corso Italia, 9 Tel (+39) 0565 705166.
Lupo Càntero
Si trova nel cuore di San Vincenzo, è specializzato in piatti senza glutine ed in piatti a base di pesce e propone anche i classici piatti ti terra toscani a prezzi giusti ed equilibrati.
Il locale è semplice, ben curato e rilassato, dispone di un dehors apribile in estate che si affaccia direttamente sulla strada personale, i piatti sono abbondanti e presentati in modo impeccabile, vengono cucinati da mani esperte con prodotti e materie prime selezionate con cura dallo chef ed il personale è premuroso, professionale, preparato e sempre attento alle esigenze della clientela.
Ristorante Lupo Càntero San Vincenzo si trova in Via Vittorio Emanuele II, 10 Tel (+39) 0565 704651.
Mama Fish
Locale carino nella zona pedonale di San Vincenzo, camerieri giovani, bravissimi, gentilissimi, attenti e professionali. Porzioni veramente abbondanti e prezzo onesto. Pesce freschissimo servito con ottimo vino.
Ristorante Mama Fish si trova Via Vittorio Emanuele II, 46, San Vincenzo LI (+39) 0565 882185.