usiamo un mix di farine di grano tenero, soia e riso, le impastiamo con 85% d'acqua e facciamo lievitarte per più di 48 ore a temperatura controllata. scegliamo ingedienti naturali, freschi senza additivi.
LA PINSA ROMANA
Quella che potremmo più giustamente chiamare “Pinsa romana moderna” è una rivisitazione di un’antica ricetta risalente al tempo dell’Antica Roma, rielaborata grazie a nuovi ingredienti e tecniche di lavorazione.
La ricetta originale proviene dalle popolazioni contadine fuori le mura romane, le quali, grazie alla macinazione di cereali (miglio, orzo, farro) e con l’aggiunta di sale e erbe aromatiche, cucinavano queste schiacciatine o focacce.
Il nome Pinsa deriva dal termine latino Pinsere, che significa allungare-schiacciare. Questa ricetta classica nel corso dei secoli ha subito diverse rivisitazioni, fino ad arrivare ai giorni nostri.