Backup di Comunità nasce dall’esigenza concreta di non perdere le storie che abitano i territori.
Nel tempo, attraversando città e paesi della Puglia, è emersa con forza una consapevolezza semplice: molte memorie, legate al lavoro, alla vita quotidiana, alle tradizioni e ai cambiamenti sociali, rischiano di scomparire insieme alle persone che le custodiscono.
Il progetto prende forma dall’ascolto diretto delle comunità e dall’incontro con uomini e donne che hanno vissuto trasformazioni profonde dei luoghi in cui abitano. Racconti spesso affidati solo alla parola, tramandati in modo informale, raramente documentati, ma fondamentali per comprendere l’identità dei territori.
Da questa urgenza nasce l’idea di creare un “backup” della memoria, ispirandosi al linguaggio digitale: salvare ciò che conta prima che venga perso. Non un archivio freddo o distante, ma un processo di ascolto, relazione e restituzione, capace di dare valore alle storie ordinarie e ai saperi quotidiani.
Backup di Comunità si sviluppa così come un progetto che unisce persone, luoghi e strumenti semplici. Le testimonianze vengono raccolte direttamente nei contesti di vita – case, strade, luoghi di lavoro – per mantenere un legame autentico con il territorio. La tecnologia diventa un mezzo, non un fine, al servizio della conservazione e della condivisione della memoria.
Nel tempo, il progetto si è strutturato come un modello aperto, pensato per crescere, aggiornarsi e coinvolgere nuove comunità. Una pratica culturale che nasce dal basso e che continua a evolversi grazie alle relazioni costruite sul territorio e all’impegno di ETS 7HUB nel mantenerne viva la continuità