Archivio storico comunale di Visone
Archivio storico comunale di Visone
I - Sezione antica (1607-1923).
II - Sezione moderna (1929-1989).
III - Fondi aggregati:
IIIa -Scuole elementari (1881-1989).
IIIb - Unione sportiva visonese (1970-2010).
IIIc - Associazione Pro Loco (1984-2022).
IIID - Piero Benazzo (carte relative al Jazz Club Visone, 1979-2014).
appendice I: Documenti conservati in copia.
appendice II: Documenti conservati presso altri Archivi.
appendice III: Bibliografia di documenti pubblicati.
Il materiale documentario storico più antico in possesso al Comune di Visone è andato purtroppo disperso nella quasi totalità, in occasione della soppressione dell’ente avvenuta nel giugno 1929 [1]. Di conseguenza, in precedenza a questo lavoro di riordino, l’archivio comunale non aveva costituita alcuna sezione storica separata, né era disponibile alcun inventario del materiale storico. Le carte più recenti, la cui datazione rientra nell’ambito di competenza dell’archivio storico, erano peraltro semplicemente immagazzinate in varie e disordinate collocazioni non sempre idonee a una corretta conservazione.
Il lavoro di riordino che è stato eseguito è quindi consitito sostanzialmente in una ricollocazione dei faldoni in ambienti più idonei e dedicati e in una loro inventariazione sommaria, mirata in questa fase almeno alla ricostruzione generale delle serie e all’identificazione di eventuali lacune. Per questo motivo molti dei faldoni miscellanei non sono stati ancora inventariati nel dettaglio se non in qualche caso sporadico, lasciando a una futura seconda (e più approfondita) fase di manutenzione del complesso archivistico ulteriori passi in tale direzione.
In questo riordino le carte comunali sono state organizzate in due fondi distinti: Sezione antica e Sezione moderna.
La Sezione antica è costituita dal solo materiale restituito dal Comune di Acqui Terme nel 1948 e comprende in pratica solo registri catastali a partire dalla seconda metà del XVIII secolo, costituenti l’intero catasto sabaudo, e registri anagrafici e di leva a partire dall’inizio del XIX secolo, più una esigua e marginale raccolta di ordinati del XVII secolo e di atti giudiziari del XIX secolo. Il resto del materiale antico è andato totalmente disperso nel 1929, quando fu trasferito ad Acqui Terme a seguito della soppressione del Comune di Visone. Anche se razionalmente le Sezioni antiche dovrebbero chiudersi con il 1897 (anno di entrata in vigore del titolario Astengo), per maggiore coerenza con la particolare storia di questo ente si è preferito estenderla in questo caso fino al 1929, mantenendo unite le serie catastali, anagrafiche e di leva precedenti alla soppressione del Comune e separandole così anche formalmente da quelle successive alla sua ricostituzione: ciò nonostante, la consistenza totale resta piuttosto esigua (circa 6 metri lineari). Si è scelto di mantenere comunque una numerazione aperta dei faldoni, poiché non si può escludere la possibilità di ulteriori occasionali rinvenimenti o recuperi futuri del materiale disperso.
La Sezione moderna è quasi del tutto costituita da carte posteriori alla ricostituzione in autonomia del Comune di Visone nel 1948. Il nucleo di partenza, fino a buona parte degli anni ’70, era già sommariamente organizzato secondo il titolario Astengo sebbene, soprattutto nel periodo relativo agli anni ’50, con pochissimo dettaglio nello specifico contenuto e nella specifica suddivisione delle pratiche. Le carte successive hanno progressivamente perso la struttura prevista dal titolario e, tranne la posta, sono finite per non avere più alcuna specifica organizzazione per materia. Nel riordino attuale si è mantenuta la struttura originale della parte più antica e la stessa organizzazione è stata di conseguenza applicata anche a tutte le altre carte successive che sono state al momento versate in questa sezione (in linea di principio fino al 1989, sebbene si sia preferito non smembrare fascicoli già contenenti anche carte di anni successivi). In questa Sezione sono contenuti anche tutti i documenti relativi al periodo di aggregazione ad Acqui Terme (1929-1948) posseduti comunque dal Comune di Visone per motivi amministrativi.
All’Archivio sono stati aggregati diversi Fondi non direttamente pertinenti l’attività comunale, ma venuti a vario titolo in proprietà all’Ente e ugualmente costituenti un patrimonio rilevante per la cultura e la storia della Comunità visonese. I Fondi aggregati al momento sono:
Scuole elementari, costituito principalmente dai registri scolastici del periodo compreso tra fine XIX secolo e terzo quarto del XX secolo, più una parte molto ridotta di documenti didattici, corrispondenza e carte sparse. Per l’inventariazione di questo fondo, si è provato ad applicare un titolario specifico per l’ambito scolastico: non essendo disponibili in questo caso titolari storici, è stato adottato il titolario attualmente suggerito dal MIUR, ovvero “titulus scuola”, che pur essendo un titolario moderno ha dato prova di adattarsi adeguatamente anche alle esigenze di classificazione di un fondo parzialmente più antico come questo.
Unione sportiva visonese, costituito da materiale vario proveniente dall’attività della associazione sportiva tra gli anni 1970 e 2010;
Pro loco, costituito da materiale vario proveniente dall’attività di organizzazione feste e sagre e di promozione turistica della Associazione Pro Loco di Visone tra gli anni 1984 e 2022;
Jazz club – Fondo Benazzo, costituito dal materiale vario relativo all’attività del Jazz club Visone (1978-1984) e di Visone in Jazz (dal 2008. Le carte conservate nel fondo sono state donate da Piero Benazzo nel 2022-23.
Note:
[1] Da fonti tradizionali orali risulterebbe che i fondi più antichi siano stati effettivamente trasferiti ad Acqui Terme in occasione dell’accorpamento e si siano poi dispersi dopo il trasferimento.