Le ricognizioni archeologiche estensive hanno lo scopo di valutare tutte le possibili le evidenze archeologiche presenti in un territorio. L'attività volta all'individuazione di reperti presenti in superficie, consente poi di realizzare delle cartografie tematiche, mostrando dove il "rischio archeologico" è più alto rispetto.
Questo tipo di attività si presta con attività preventiva in aree poco o per nulla antropizzate, con in aree agrarie, boschive o prative. Anche la stagionalità ha un grosso impatto nella ricerca, nei periodi in cui la vegetazione è più rigogliosa e alta, questo tipo di attività non si può svolgere, salvo a quote superiori al 1900 m s.l.m.
Reperti dal Paleolitico all'età moderna;
Industria litica preistorica e protostorica;
Ceramica dalla preistoria ad oggi;
Vetro dalla protostoria ad oggi;
Metalli vari dalla protostoria ad oggi;
Strutture;
da depressioni nel terreno;
muretti a secco;
ruderi;
Ripari sotto roccia
Incisioni e/o disegni parietali
Incisioni e/o disegni parietali pastorali
Simboli di devozione religiosa
GPS palmare per la navigazione e comunicazione satellitare. Supporto Multi-GNSS, acquisisce segnali dai satelliti Galileo e GPS.
Software opensource G.I.S. utile per le elaborazioni cartografiche, sono presenti numerosi pluggin che ampliano le possibilità di analisi dei dati. Consente di rappresentare in chiavve cartografica i dati raccolti in campo.