M. Curto 2020 - Frammenti . Conoscere e tutelare la natura bellunese.
Riassunto - Questo lavoro propone una sintesi sullo stato attuale degli studi sulla protostoria in provincia di Belluno, dall'Età del Bronzo alla prima età del Ferro, prendendo in considerazione esclusivamente i dati editi. Dallo studio emerge come il bellunese abbia una situazione articolata e complessa che ancora ad oggi risulta poco chiara per la scarsità di informazioni derivanti in larga parte da ricognizioni di superficie. Importante è il sito di Castel de Pedena, il solo che ha fornito una sequenza cronologia completa e che può essere utilizzata come confronto per l'intera provincia. Parole chiave: Provincia di Belluno, Età del Bronzo, prima età del Ferro, Castel de Pedena, crono-logia, culture. Abstract - This paper aims at summarizing the current state-of-the-art on the protohistory of the Belluno province (from the Bronze Age to the early Iron Age), taking into consideration the published data. This study shows how the Belluno area present an articulated and complex situation which is still today partially unclear due to the scarcity of information mostly derived from surface collections. Particularly significant is the Castel de Pedena site, the only one that provided a complete chronological sequence and that can be used as a comparison for the entire province.
M. Curto 2020 - Notiziario ARCA
Lo studio presenta il gatto rinvenuto nel sito de "Le Lòpe", Gosaldo (BL). Sono state effettuate le misurazioni osteologiche del cranio, degli arti anteriori e posteriori, dell'atlante e dell'epistrofeo. Inoltre, grazie all'ausilio degli atlanti osteologici, si è cercato di stabilire, prendendo in esame le aree diagnostiche di ogni osso studia-to, se l'animale fosse selvatico, domestico o ibrido.
M. Curto 2018 - Rivista Feltrina
Normalmente, visitando una chiesa, ci si sofferma ad osservare, con immenso stupore, le varie opere d’arte, che siano esse realizzate in legno o in pietra o che siano degli stupendi quadri o affreschi realizzati da più o meno illustri artisti del passato; oppure ci si sofferma sull’architettura che a seconda del periodo storico tende verso il divino in modi diversi. Ma le campane?
M. Curto 2017 - Rivista Feltrina
Parliamo della vicenda della capra di Bepi Fent rapita da un ragazzo di Croci? Parliamo dei ruderi che circondano la località? Parliamo delle bellezze paesaggistiche? Potremmo cominciare dai libri che parlano di Croci. Negli anni scorsi il dott. Plinio Zatta ne aveva pubblicati ben due, intitolati entrambi Croci. Quaderni di ricordi della vita di un paese . Vi sono poi delle pubblicazioni scientifiche a cura dei C.A.I: Il Grappa, un patrimonio da salvare del 1984 e Il paesaggio dell’abbandono nel massiccio del Grappa (settore Nord-Orientale ) del 1999. Anche una rappresentazione cartografica può essere una lettura. Ad esempio la Kriegskarte di Anton Von Zakk realizzata tra 1798 e il 1805 e la carta asburgica realizzata nella seconda campagna di rilevamento militare tra 1806 e il 1869. Infine, è possibile ricorrere alle fonti orali e, perché no, a quelle fotografiche; in questo senso la fortuna di essere originario di Croci e di avere nonni con molte informazioni è indubbiamente un vantaggio importante. Tanti dati, tanti racconti, tante esperienze dirette ma condensare tutto è complicato. Una bella passeggiata (un vero e proprio survey) può aiutare a cogliere le cose che leggendo sfuggono o semplicemente sembrano irrilevanti.
2021-2022 Il Neolitico e l'Eneolitico nel territorio feltrino. I reperti di superficie conservati presso i Musei Civici di Feltre. (Tesi magistrale)
2017-2018 Il Neolitico e l'Eneolitico nel territorio del comune di Lamon. Osservazioni attraverso le punte di freccia. (Elaborato finale di triennale)