L'ORGOGLIO E LA PASSIONE IN CAMPO. DAL 1957 CUORE BIANCAZZURRO.
L'ORGOGLIO E LA PASSIONE IN CAMPO. DAL 1957 CUORE BIANCAZZURRO.
Narrazione breve dei principali eventi storici della nostra associazione polisportiva: dalla nascita del primo gruppo dirigente fino a quello attuale, formato da chi è cresciuto sin dall’infanzia nel vivaio bianco-azzurro. Oggi, con orgoglio e passione, questo gruppo guida uno dei club calcistici più longevi della regione, portando avanti una storia di dedizione e successo.
I primi documenti che certificano l’esistenza di una squadra di calcio a Fulgatore risalgono al 1957. Le notizie di questo periodo, fino al 1966, sono poche e talvolta incerte. Sappiamo comunque che le partite di calcio venivano disputate prevalentemente nel periodo estivo e consistevano per lo più in sfide con le squadre delle contrade vicine. La principale caratteristica di queste partite era lo spirito agonistico con cui venivano giocate e il forte senso di appartenenza alla propria comunità. Questo spesso determinava il piglio e la tensione emotiva con cui le squadre si affrontavano in campo, e non era raro che queste partite sfociassero in furibondi scontri verbali, frutto di un atteggiamento campanilistico molto diffuso tra le contrade in quegli anni. Nota importante per la memoria storica del club: alcuni dei giocatori di questo decennio saranno i fondatori e futuri dirigenti della nostra polisportiva.
Arriviamo al 1967, fra tre anni l’Italia del calcio accederà alla finale di coppa del mondo di Città del Messico, dopo avere ottenuto una memorabile vittoria per 4-3 sulla Germania di Beckenbauer. Sono gli anni d’oro in cui le leggende del calcio italiano, sono i protagonisti nei discorsi pallonari da bar dello sport, e campioni come Mazzola, Riva, Rivera, Facchetti, sono i talenti, a cui tanti giocatori in erba guardano dal basso come fonte di ispirazione.
Liberi da smartphone e PlayStation, gli adolescenti praticano il calcio un po' dappertutto: nelle strade, nei vicoli, nei campetti d'asfalto dell'oratorio e in quelli polverosi di terra battuta. E' un’epoca in cui la passione per il calcio ha radici profonde, e la sacralità della domenica calcistica è quasi inviolabile.
Ed è in questo contesto storico che un gruppo di amici, calciatori dilettanti cresciuti insieme sui polverosi campi di terra battuta, che decide, che dopo dieci anni di partite anonime ormai povere di soddisfazioni, è giunta l’ora di un cambiamento, servono nuove sfide che diano gratificazione alle piccole ambizioni nostrane. È con questo spirito, immutato ancora oggi, che a Fulgatore, paesino di poco più di mille abitanti a 20 km dalla città di Trapani, di cui ne è una frazione, che questo manipolo di amici sancisce formalmente la nascita della squadra di calcio con l’iscrizione al campionato del settore giovanile del Centro Sportivo Italiano, cosiddetto CSI e, nello stesso anno, istituisce il campionato estivo “Nuove Leve”, a cui annualmente parteciperanno squadre dell’hinterland Trapanese.
Il gruppo dirigente del club a metà degli anni ‘70, sarà in parte composto, proprio da quei giocatori che negli anni antecedenti avevano militato nell’antenata squadra del Fulgatore, e che poi, accompagneranno la società anche negli anni a seguire.