Alla vigilia di una gara determinante nella lotta salvezza abbiamo chiesto al Presidente una valutazione complessiva sul momento che sta vivendo la squadra
Un inizio di stagione certamente positivo per la squadra, che ha messo in campo prestazioni capaci di sorprendere un po’ tutti. Qualcuno, tra gli addetti ai lavori, in una ipotetica classifica finale ci ha collocati tra le prime cinque del campionato. Merito anche di una rosa attuale che conta ben 14 juniores su 27 calciatori totali e un’età media di poco più di 21 anni. Abbiamo chiesto “spiegazioni” al nostro DS Rosario Gervasi:
Il secondo posto in classifica dimostra che la scelta di puntare sui giovani, seppur audace, si sta rivelando vincente. È stato un rischio calcolato o c’è anche un po’ di fortuna?
È stata una scelta ponderata, frutto dell’analisi delle stagioni precedenti. Molti di questi ragazzi erano già con noi e ne conoscevamo le potenzialità, per questo abbiamo deciso di puntarci. L’attuale secondo posto ci rende felici, ma il campionato è lungo e la classifica va letta con equilibrio. Non dev’essere un punto d’arrivo, ma uno stimolo a fare ancora meglio. L’obiettivo resta una salvezza tranquilla e la crescita dei nostri giovani, che finora stanno rispondendo bene.
È la prima stagione in biancazzurro per Giulio Mione, rimasto a lungo lontano dai campionati ufficiali. Eppure, per qualità e personalità, sembra un veterano. Non è un juniores ma ha solo 22 anni e può dare ancora tanto. Ve lo aspettavate a questo livello? E come siete arrivati a lui?
Giulio ha un passato importante: nella Primavera del Trapani era spesso capitano e affrontava squadre di livello (categoria Primavera) come Napoli, Torino e Juventus, dimostrando già allora leadership e qualità. Poi un grave infortunio al crociato e un successivo stop lo hanno tenuto lontano dai campi per molto tempo. È tornato a giocare solo per divertimento e lo abbiamo notato in alcuni tornei con nostri tesserati. Lo abbiamo voluto provare e ha risposto benissimo. Speriamo resti in condizione, perché la sua crescita ci sta dando tanto.
Una battuta sulla prossima gara contro l’Aspra?
Negli ultimi anni l’Aspra ci ha spesso messo in difficoltà, anche sul nostro campo, e può considerarsi una sorta di “bestia nera”. È una squadra esperta, con elementi di valore e un attaccante come Clemente che apprezzo molto e che può crearci problemi. Mi auguro che sabato non sia la sua giornata migliore. L’Aspra va affrontata con rispetto e con le giuste accortezze.
Grazie direttore è buona fortuna.
Grazie a voi.
Le valutazioni del presidente Gammicchia sulla stagione appena conclusa. Uno sguardo al futuro, alla squadra e ai progetti per lo stadio.