Il doping in italiano drogaggio o dopaggio consiste nell'uso da parte di un atleta di una sostanza illecita, di una droga o di una pratica medica a scopo non terapeutico, ma finalizzato al miglioramento dell'efficienza psico-fisica durante una prestazione sportiva gara o allenamento, agonistica e non. II ricorso al doping avviene spesso in vista o in occasione di una competizione agonistica ed è un'infrazione sia dell'etica dello sport, sia dei regolamenti dei comitati olimpici, sia della legislazione penale italiana. Espone ad effetti nocivi alla salute, a volte anche mortali.
Del resto, il calcio che è sempre più al centro dell'interesse mediatico, con il conseguente aumento degli impegni soprattutto ai più alti livelli e la grande concorrenza per essere tra i migliori , porta alcune volte i giocatori ad uno stato di stress fisico per il quale ricorrono a scorciatoie talvolta illegali.
Le classi di sostanze vietate sono le seguenti:
Agenti anabolizzanti;
Ormoni e sostanze correlate;
Beta-2 Agonisti;
Agenti con attività anti-estrogenica;
Diuretici ed altri agenti mascheranti.
Purtroppo però ognuno di questi è disponibile on line a non piu di 50 euro.
Dal punto di vista chimico, gli steroidi derivano dal testosterone, ormone naturale prodotto dal nostro organismo, responsabile della crescita della massa muscolare e non solo.
Il problema nasce quando gli atleti che fanno uso di tali sostanze non hanno alcun tipo di patologia.
Mentre tra gli effetti collaterali più seri vi sono: un maggior rischio di affezioni cardiovascolari in quanto tali farmaci, anche in piccole dosi, abbassano i livelli di colesterolo buono e rendono il sangue più denso; anche se in pochi casi gli anabolizzanti possono provocare tumori; il loro uso, a lungo andare, induce una riduzione del volume dei testicolo ed una diminuzione degli ormoni androgeni che porterà in secondo luogo ad una probabile sterilità.