Il primo degli strumenti che vi voglio presentare è Padlet, molto noto ai docenti che già utilizzano il digitale, semplice e utilissimo.
Padlet è una bacheca virtuale dove insegnanti e alunni possono inserire dei "post" con contenuti di vario tipo.
Per iniziare digitate Padlet nel motore di ricerca ed entrate in Padlet .com.
Padlet è una webapp freemium, ciò significa che ha una versione gratuita (free) e una versione a pagamento (premium). La versione Base gratuita consente di creare solo tre bacheche virtuali, che tuttavia , una volta realizzate possono essere riutilizzate più volte. Certamente in questo modo si perdono i contenuti perché in pratica si cancella tutto e si riparte con un nuovo progetto e questo può costituire un problema se volete utilizzare i lavori della bacheca come documentazione.
Una volta entrati in Padlet .com è richiesta la registrazione: cliccando su REGISTRATI si aprirà la schermata di richiesta dei vostri dati. Potrete registrarvi con una mail o loggarvi direttamente con Google, Apple o Microsoft. Una volta registrati, quando rientrerete in Padlet dovrete cliccare ACCEDI.
Siete arrivati nella vostra DASHBOARD e potete inizire subito a creare il vostro primo padlet cliccando su CREA UN PADLET.
Per prima cosa possiamo scegliere come impostare la nostra bacheca tra 8 stili diversi: è possibile disporre i post come mattoncini su una PARETE, collegarli con frecce in un CANVAS, uno sotto l'altro in SERIE, in colonne con SCAFFALE, in una mappa, in una timeline, insomma le possibilità sono davvero più che sufficienti per organizzare i post a seconda dell'attività che stiamo progettando. C'è la possibilità di vedere un'ANTEPRIMA del padlet, quindi scegliere quello che fa al caso nostro cliccando su SCEGLI.
Dopo aver aperto il nostro padlet vediamo nella colonna a destra tutti gli strumenti utili a definire e personalizzare il nostro padlet. Le strumentalità sono analoghe per tutti i tipi di padlet che vi ho descritto sopra.
Iniziamo modificando il titolo: i padlet hanno preimpostati titoli divertenti ma suggerisco di modificare con un titolo che richiami l'argomento del padlet ,ad esempio L'APPARATO CIRCOLATORIO come nell'ultimo padlet che ho creato per scienze di quinta primaria. Sotto posso aggiungere una breve descrizione, una sorta di sottotitolo , che specifichi meglio l'attività e,volendo, aggiungere una emoj o una icona.
Per personalizzare il vostro padlet ancora di più potete decidere di cambiare lo sfondo, scegliendo tra i moltissimi proposti da padlet (tinta unita, sfumature, texture e patterns o immagini) o anche cercare un'immagine su internet oppure caricarla sul padlet dal vostro device o anche disegnare voi stessi lo sfondo.
Possiamo anche decidere se vogliamo i post più chiari o più scuri ed infine scegliere tra diversi font quello che apparirà nei nostri post
Il pulsante ATTRIBUZIONE ci permette di impostare se visualizzare o no il nome dell'autore del post e possiamo anche decidere se mostrare i nuovi post sempre per primi o sempre per ultimi, questa funzionalità può essere utile se ci interessa vedere chi, tra i nostri alunni, ha consegnato il lavoro prima o dopo altri (francamente non mi capita spesso di tener conto di questa variabile, ma non si sa mai...)
Si possono abilitare i commenti (anche questo dipende molto dal progetto che stiamo svolgendo) e allo stesso modo concedere o negare la possibilità di mettere delle reazioni ai post dei compagni (cuori, like, stelline o voti). Tutte queste possibilità vanno vagliate dall'insegnante che conosce i propri alunni e sa se l'attività può essere oggetto di valutazione tra pari, in base anche all'abitudine di valutare correttamente e autovalutarsi che hanno i nostri alunni e le nostre alunne.
L'insegnante può decidere di voler vagliare i post prima che vengano pubblicati e può quindi attivare il pulsante APPROVA che rende visibili i post solo all'insegnante che deciderà se approvarli o no.
Infine cliccando su FILTRO si permette a padlet di rimpiazzare parole non adeguate con emoji.
A questo punto il padlet è pronto e io in genere inserisco il primo post di benvenuto prima di condividerlo con i miei alunni: per inserire un post è sufficiente fare un doppio clic sulla parete del padlet o cliccare sul + in basso a destra.
Nel post mettiamo un titolo, scriviamo qualcosa , carichiamo dal computer un file o un'immagine, inseriamo un link, facciamo una ricerca su google di immagini, video e altro per poi inseririli nel post, facciamo una foto o un video o registriamo un audio da inserire nel post, registriamo il nostro schermo, disegniamo, geolocalizziamo la nostra posizione o mettiamo il link ad un altro padlet...insomma in quel piccolo post possiamo metterci il mondo!
Ma quello che rende padlet molto interessante è che oltre a permettere all'insegnante di caricare un lavoro arricchito da una pluralità di canali, permette agli alunni e alle alunne di fare la stessa cosa!
Condividendo con i nostri alunni il padlet che abbiamo creato avremo a disposizione uno strumento di condivisione semplice ed efficace.
Cliccando su CONDIVISIONE ci permette di scegliere come condividere il padlet (pubblico, cioè visibile da tutti, segreto, cioè visibile da chi possiede il link, privato , cioè non condivisibile) e ci fornisce un link che possiamo caricare sulla classe virtuale per permettere a tutti i nostri alunni di accedere e lavorare sul padlet.
Io utilizzo il padlet per molte attività diverse: brainstorming, in sede di verifica dignostica, raccolta di elaborati pronti per la valutazione (dell'insegnante e dei pari se il lavoro lo prevede), raccolta di idee per avviare un nuovo progetto, nell'ottica della programmazione condivisa...
Recentemente abbiamo fatto un padlet per partecipare al flash mob #ringraziarevoglio organizzato da parole o stili e l'ultimo è stato creato per raccogliere alcune idee anti - noia utili per il periodo di quarantena