E' il supporto visivo che serve a valorizzare le informazioni da trasmettere. Deve coinvolgere il pubblico, suscitare emozioni, stupire. Questo rende l'esposizione una "Performance". L'obiettivo è gratificare i propri spettatori.
Per canalizzare l'attenzione e trasmettere nel modo più efficace il proprio messaggio è necessario saper dominare competenze di "Design", inteso non come mero abbellimento grafico ma come Progettazione intenzionale e strutturata, volta ad ottenere un linguaggio comunicativo immediato.
Tutto ciò potrebbe apparire scontato. Tuttavia questo tipo di approccio viene largamente sottovalutato, portando spesso a partorire presentazioni pessime in cui lo speaker ripete tutto ciò che è già proiettato, le slides sono stracolme di dati di difficile lettura, e il pubblico è moribondo, sonnecchia o gioca con lo smartphone.
L'errore comune è pensare che debbano essere le slide a parlare. E' esattamente il contrario.
Vediamo dunque quali sono i principali errori da evitare:
E' necessaria molta pratica per sviluppare buone competenze comunicative, e probabilmente le prime presentazioni non saranno perfette. La buona notizia è che non serve imparare ad usare un nuovo programma, basta solo cambiare il modo di pensare.
Consiglio dunque di approfondire l'argomento.
Ho trovato particolarmente utile la guida "Realizzare Presentazioni Efficaci" sul sito "NoTemplate" della Presentation Designer Anna Covone. Vengono esposti 10 segreti davvero essenziali per realizzare slides di qualità.
Il cervello ricorda meglio le immagini. Dagli studi condotti sulle mnemotecniche si evince che in media l'80% delle informazioni contenute nella memoria sono di tipo visivo. La rappresentazione iconografica e simbolica trasmette concetti molto più velocemente di quanto non lo facciano le parole. Bisogna dunque scegliere oculatamente simboli semplici e immediati. Personalmente ho trovato ciò che cercavo in due siti:
Prima di usarle leggere bene le limitazioni imposte (se ve ne sono).
Affrontare una presentazione richiede diverse competenze. Bisogna imparare qualcosa di sceneggiatura, un po' di graphic design, conoscere basi di recitazione e arte rappresentativa. E questo è solo l'inizio. Una presentazione non è qualcosa di ripetibile industrialmente. E' piuttosto la veste che viene cucita ad hoc in base all'argomento e al bagaglio di competenze acquisite. E' dunque fondamentale fare pratica e contaminare le proprie conoscenze con gli ambiti più disparati.
Non disperate. In questa TEDx Conference troverete l'evoluzione di Alex Kapterev, che dal suo primo atroce report aziendale è ora diventato uno dei massimi esperti in Presentation Skills. Il segreto del suo successo: Self-Learning.
In uno dei suoi innumerevoli video simpatici e veloci: "Come si prepara una presentazione" Marco Montemagno condivide il suo personale modus operandi. Le strutture dei suoi speech sono studiate sulla carta, non sul pc.
Nel canale SuperSummit spiega invece "Come presentare qualsiasi cosa in 7 mosse":