«Fratelli d'Italia,
l'Italia s'è desta,
dell'elmo di Scipio
s'è cinta la testa.
Dov'è la vittoria?!
Le porga la chioma,
ché schiava di Roma
Iddio la creò.»
«Stringiamci a coorte,
siam pronti alla morte,
siam pronti alla morte,
l'Italia chiamò.»
Questo è quello che di solito noi cantiamo quando ci sono le partite delle nazionali sportive e quando premiano un atleta italiano che è riuscito ad arrivare primo sul podio. In realtà però il nostro inno è ben più lungo. Se vuoi conoscere il testo completo e capire anche il suo significato clicca qui.
L'abbiamo anche cantata in caserma ecco il video.
Una curiosità, nella versione originaria dell’inno, il primo verso della prima strofa recitava «Evviva l’Italia», ma Michele Novaro lo modificò in «Fratelli d’Italia».