La Chiesa di Sant'Anna è una Chiesa barocca che si affaccia su piazza Orsini del Balzo. I suoi lavori iniziarono nel 1683 e terminarono nel 1699. Solo dopo sette anni, nel 1706, la Chiesa fu aperta al culto e fu consacrata.
La Chiesa fu costruita dove già si trovava un altro santuario, dedicato sempre a Santa Maria di Bethlehem, che fu ampliato dai mesagnesi dopo che credettero di essersi liberati della peste del 1528, proprio grazie a Santa Maria. Nel 1618 venne costruito il convento adiacente, ovvero il Palazzo dei Celestini che nel 1935 divenne sede del municipio.
La Basilica del Carmine sorge nel 1305 e conserva le strutture più antiche tra le chiese di Mesagne. Nel 1521 venne ampliata e ristrutturata grazie ai Padri Carmelitani, a cui fu precedentemente donata. Successivamente vi costruirono anche un Convento. Nel 1854 ci fu un grave incendio che distrusse l'intero soffitto in legno, per questo fu necessario ristrutturarla di nuovo.
Il Tempietto di San Lorenzo è una costruzione di tipo basilicale a tre navate, coperta da cupola centrale che mette in risalto i vari lavori fatti nel corso del tempo. Nel corso dei secoli, questo tempietto è stato una chiesa colletta, cioè che da questa partiva, nella Domenica delle Palme, la processione dei capitolari della Collegiata. Il Tempietto di San Lorenzo fu affrescato diverse volte, infatti ancora oggi sono visibili molte tracce di dipinti sia nell'abside che nelle navate.
La Chiesa Della Santissima Annunziata fu costruita dal 1702 al 1720. All'inizio doveva avere il tetto in legno, ma i padri domenicani optarono per una lamia in muratura. Nel 1745, dopo un terremoto avvenuto due anni prima, la chiesa venne ristrutturata, anche se la costruzione del campanile non venne mai conclusa.
La Chiesa di Mater Domini è una chiesa parrocchiale in stile rinascimentale e venne costruita tra 1598 e il 1605 per custodirvi degnamente l'immagine della Vergine col Bambino, ritenuta miracolosa. La nuova chiesa appartenne a lungo alla mensa arcivescovile, che vi lasciò insediare la confraternita degli Schiavi di Maria nel 1688. I pennacchi della cupola sono ornati dalle immagini degli Evangelisti, di artista ignoto, riproduzioni di quelli del Domenichino, presenti nella romana chiesa di Sant'Andrea della Valle.