(ENGLISH VERSION BELOW)


Oltre alla grammatica comparativa, è base fondamentale per l’istituzione del metodo scientifico nella linguistica europea del diciannovesimo secolo l’aspetto dell’analisi fonetica del significante, a partire dalla considerazione del suono come dato concreto misurabile nei suoi costituenti fisici, ovvero eleggendo il suono come oggetto di analisi adeguato alle istanze di oggettività del nuovo metodo in costruzione. Quale importante momento di sintesi, le ricerche di fonetica promosse nel corso dell’Ottocento conducono alla definizione dell’Alfabeto Fonetico Internazionale, costruito per serie di aggiornamenti successivi sotto l’egida dell'Associazione Fonetica Internazionale.

Il sistema IPA provvede a fornire a studiosi, insegnanti di lingua, interpreti, uno strumento - che diverrà modello canonico - atto a collegare la scrittura alla manifestazione fisica del suono, lì dove le ortografie nazionali hanno parallelamente fatto sperimentare, più o meno profondamente secondo la specifica tradizione, uno scollamento irreversibile tra la scrittura e il suono. 

Contribuiscono alla nascita dell’IPA esperienze precedenti e precorritrici di notazione del suono che attengono alle speculazioni sul trattamento grafico dei suoni per scopi speciali, come quelle promosse in seno agli ambienti coevi delle pratiche della resocontazione del parlato proprie della cultura stenografica e professionale (Timothy Bright), della crittografia (Peter Bales) e della mnemotecnica (John Willis), del trattamento delle patologie del linguaggio e della lingua (Alexander Melville Bell), agli interessi glottodidattici (Otto Jespersen), alla cifratura del calcolo combinatorio (Giuseppe Peano), con evoluzioni che dalle tecniche manuali confluiscono nella trascrizione a macchina (Isaac Pitman, Antonio Michela Zucco).

A muovere dai contesti di applicazione sviluppatisi senza soluzione di continuità dall’età moderna e ancora prima ereditati dall’età antica, le ricerche e le sperimentazioni si sono concretamente confrontate con i mutati oggetti di studio, come le lingue non indoeuropee e le lingue non standard, le fonti orali e le plurali dimensioni del parlato, le dimensioni variazionali, i repertori non standard e dialettali, le lingue vive, perfezionando e affinando tecniche di trascrizione che partono sempre dall’analisi del suono. Le nuove frontiere della ricerca tecnologica e particolarmente dell’informatica, fino, oggi, ai prodotti di AI, altresì affrontano le sfide poste dalla scrittura della lingua nei sistemi di automatizzazione delle trascrizioni, sempre più evolute ma non prive di criticità quanto alla gestione del materiale agli scopi della ‘veritiera’ riproduzione in forma scritta delle unità foniche e delle manifestazioni del parlato naturale.

Sulla base del quadro sopra delineato il convegno accoglierà proposte di relazioni e di poster sui temi della rappresentazione grafica dell'analisi del suono e della voce. 

Sarà inoltre parte del convegno una tavola rotonda, dedicata alle medesime tematiche, con interventi di componenti del Comitato Scientifico.


Tra i possibili temi di ricerca legati a quest’ambito, segnaliamo i seguenti:


 

Per favorire la partecipazione degli/delle studiosi/e e seguendo la tradizione dei convegni AISV, saranno accolte anche proposte di comunicazione dedicate a qualsiasi aspetto della ricerca sulla voce e sul parlato.


Riferimenti bibliografici 


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Invio degli abstract

Le persone che intendono presentare una comunicazione sono invitate a far pervenire un riassunto (in italiano o inglese) di minimo 600 parole, bibliografia esclusa, entro il 30 settembre 2026. Il testo del riassunto, corredato da bibliografia ed eventuali figure, non dovrà comunque eccedere le 2 pagine in formato A4.

I riassunti, in formato WORD e PDF e in forma anonima, dovranno essere inviati elettronicamente tramite e-mail all’indirizzo aisv2027@gmail.com, seguendo il seguente template. I contributi saranno selezionati (double blind peer review) per la presentazione orale o poster; gli/le autori/autrici sono invitati/e a segnalare la loro preferenza nella stessa e-mail dell’abstract (la decisione finale spetterà al comitato organizzatore).

Eventuali proposte per la pubblicazione all’interno del volume che includerà una selezione (single blind peer review) dei lavori presentati al convegno dovranno pervenire entro il 30 aprile 2027. Si noti che l’accettazione dell’abstract non implica necessariamente la pubblicazione del contributo.


Ulteriori dettagli al riguardo saranno comunicati successivamente.

 

Presentazioni dei lavori

Ogni presentazione orale, su file in formato .ppt o .pdf, avrà una durata di 15 minuti, cui seguirà una breve discussione (5 minuti). I poster dovranno essere stampati in formato A0 (841 mm × 1189 mm) e con orientamento verticale.

Le lingue del convegno sono l’italiano e l’inglese. Si suggerisce di redigere i poster e i contenuti delle diapositive in lingua inglese per favorire la piena partecipazione alla discussione dei partecipanti non italofoni.

  

Date importanti

 

Premio Franco Ferrero

Il premio, intitolato a Franco Ferrero, è rivolto ai/alle giovani autori/autrici di articoli scientifici nell’ambito di due categorie:


 

Gli/Le autori/autrici sono invitati/e a comunicare la loro intenzione di richiedere il PFF al momento dell’invio dell’articolo completo (30 aprile 2027). Nel caso di lavori a più mani, il/la candidato/a deve essere il/la primo/a autore/autrice. È inoltre richiesta una lettera del/la tutor o dell'autore/autrice senior che attesti il contributo e la responsabilità del candidato in merito al lavoro intellettuale svolto nell'articolo.

Il comitato organizzatore del convegno invita sin d’ora gli/le autori/autrici in possesso dei requisiti necessari a considerare la possibilità di candidarsi per il Premio Franco Ferrero.

 

Per maggiori dettagli sulle condizioni di partecipazione si invita a consultare la pagina: https://www.aisv.it/it/premio-ferrero.html

 

Contatti e informazioni

Per qualsiasi domanda in relazione al convegno ci si può rivolgere al comitato organizzatore tramite l’indirizzo aisv2027@gmail.com.



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