Le pantere, per prendere la specialità di squadriglia di giornalismo hanno superato varie prove. Oltre a creare e gestire questo sito, sono riuscite ad intervistare scout italiani e brasiliani!
Abbiamo intervistato una squadriglia che fa parte del gruppo Alcamo 1 situato in Sicilia nella zona dei fenici. Il loro reparto è formato da due squadriglie maschili che sono gli orsi e i falchi e da due femminili che sono pantere e rondini e abbiamo scoperto che hanno tradizioni diverse dalle nostre partendo dal fazzolletone. Ogni fazzolettone ha la propria storia, per loro il verde raffigura la natura il nero per il colore della loro cittá e il bianco per il vino. Anche i bans sono differenti dai nostri, un ban che fanno frequentemente è quello delle sardine. Però il menù dei campi non è molto lontano dal nostro. La loro colazione è composta da latte freddo, tè e biscotti mentre per pranzo fanno molto spesso la pasta col pesto che è la preferita degli scout italiani. Per secondo cucinano la zampina, hamburger e cotolette e come contorno insalata, pomodori, carote e zucchine. Hanno svolto gare di cucina come quella trappeur che facciamo anche noi e hanno vinto. È stato molto interessante e divertente parlare con loro delle esperienze scout e condividere tradizioni. Dopo aver preso il volo con loro, noi pantere eravamo entusiaste di dover dialogare successivamente con scout provenienti da un altro stato! Questa esperienza la potete trovare nella sezione "Martim Afonso"
Ma se le tradizioni sono differenti tra gruppi italiani, quali sarebbero le differenze tra gruppi sparsi in tutto il mondo?
Ponendoci questa domanda é nata la curiosità di scoprire quali sono le tradizioni che caratterizzano la vita Scoutistica di altri paesi. Proprio per questo abbiamo deciso di intervistare persone da un gruppo scout brasiliano.
I ragazzi che abbiamo intervistato si chiamano André e Maria e fanno parte del gruppo scout Escoteiro Martim Afonso. Ci hanno raccontato come hanno vissuto il periodo di covid dal punto di vita scoutistico, dicendoci che non avevano molti casi infetti, perciò hanno continuato a svolgere le loro riunioni normalmente anche se hanno saltato per due anni consecutivi il campo estivo. In seguito abbiamo chiesto delle loro tradizioni e abbiamo constatato che durante i campi estivi le attività maggiormente praticate sono quelle sportive, attività di cucina e trappeur, tra cui anche gare di cucinieri dove molto spesso si cucinano piatti tipici dei luoghi in cui si trovano per praticare altre attività. La canzone più cantata é la canción del loro (la canzone del pappagallo), il Ban piú praticato è Melón sangría e da questo punto di vista le tradizioni non sono molto differenti, infatti anche nel nostro gruppo il Ban più praticato è Melón sangría. Il piatto più cucinato é la moqueca, che contiene cipolla, gamberetti e una serie di erbe.
Parlare con questi ragazzi è stato divertente e abbiamo fatto anche amicizia dati i gusti musicali simili. Inoltre é stata una bella esperienza perché abbiamo potuto mettere in pratica le nostre competenze linguistiche comunicando con loro in inglese.