Il gioco di Hubbert

Innanzitutto ci tengo a sottolineare come l'idea di questo gioco non sia assolutamente mia ma appartenga al Prof. Ugo Bardi, alla cui pagina di Effetto Risorse rimando.

Il gioco di Hubbert alla scuola IS Petrarca Padre Pio ha coinvolto le classi 3H, 3I e 3L. La partecipazione è stata entusiasta e preceduta da un breve richiamo delle principali tematiche, anche geopolitiche, connesse all'estrazione di una risorsa esauribile e al tempo stesso fondamentale per la società come la conosciamo.

Si può credere o meno alla teoria del Picco di Hubbert ma un'occhiata interessata a un possibile futuro, remoto o prossimo, va sicuramente data. Il taglio ludico permette ai ragazzi di approcciare una materia apparentemente sfuggente e poco interessante, rinforzando il senso di analisi critica e consapevolezza generale. Un pizzico di teamwork (suddivisione in gruppi) aiuta ulteriormente lo svolgersi della lezione senza troppi intoppi.

Rimandando alla pagina apposita per le regole, vi mostro i principali risultati di gioco, cominciando dalle tre curve di produzione ottenute nelle tre classi.

Iniziamo dal montaggio di alcuni spezzoni originali di gioco (a lato), che ha condotto ai grafici di produzione prima visti, che discuteremo nel dettaglio nella pagina dedicata alla lesson learned.


Vediamo una sessione di gioco di tipo BAU ovvero Business As Usual, in cui i giocatori si disinteressano di far durare le risorse il più possibile (magari pensando ai propri pronipoti), ma sono attratti dalla sola massimizzazione, istante per istante, dei flussi di petrolio estratti.